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Rinnovo della convenzione per Cineas che conferma il suo ruolo a supporto dello Stato e a beneficio dei cittadini realmente danneggiati dal terremoto

Milano, 17 febbraio 2011 – Il 30 dicembre 2010 la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha emanato l’ordinanza con cui viene riconfermata la filiera dei controlli per l’intervento in Abruzzo anche per l’esame delle pratiche più complesse riguardanti gli edifici classificati come “E” che hanno riportato i danni più gravi a seguito del terremoto del 6 aprile 2009. Il Presidente Cineas, Adolfo Bertani, commenta: “E’ una conferma che esprime la fiducia e l’apprezzamento per il nostro operato. In questo modo, viene riconosciuta l'utilità dei controlli attuati da Fintecna, Reluis e Cineas. I numeri dimostrano l'efficacia delle verifiche economiche effettuate dal Consorzio in quanto, grazie all’intervento Cineas, lo Stato italiano è riuscito a risparmiare 139,4 milioni di euro, risorse che potranno essere destinate a chi ne ha realmente bisogno e diritto”.

Le pratiche per gli edifici classificati nella tipologia “E”: risorse disponibili
Si sta aprendo ora la fase più delicata della ricostruzione “Prevediamo che in questa seconda parte di intervento la filiera potrà lavorare secondo procedure ormai consolidate - commenta Marco Cincotti, Vicepresidente Cineas -. Stiamo definendo le linee guida con gli ordini professionali e gli enti locali che ci permetteranno di fronteggiare le maggiori difficoltà derivanti dall’esame di pratiche più complesse”. Il Consorzio, per la valutazione delle domande di tipo “E”, mette in campo un network che arriverà ad essere composto da circa 110 professionisti, architetti e ingegneri con esperienza pluriennale in ambito peritale, e che hanno frequentato corsi di aggiornamento e ottenuto una formazione specifica di livello proprio sui danni da evento sismico. Ci auguriamo che i Comuni riescano ad affiancare ai nostri professionisti proprie risorse in modo da poter trasmettere loro un know how che sarà di estrema utilità anche quando avremo terminato il nostro mandato sul territorio”.

Proposta Cineas: il Tavolo Unico per risolvere le problematiche delle pratiche “E” più complesse.
La filiera dei controlli prevede un meccanismo circolare in cui il Comune riceve le richieste da parte dei cittadini e le invia a Fintecna che fornisce supporto nella fase amministrativa; una volta protocollate le domande vengono inoltrate a ReLUIS che effettua una verifica tecnica relativa agli interventi richiesti. Successivamente le pratiche passano al vaglio di Cineas che esamina la congruità economica delle richieste di contributo e se rispondono ai parametri previsti le invia al Comune per l’erogazione.
“Abbiamo proposto l’istituzione di un Tavolo Unico - spiega l’ingegner Cincotti, Vice presidente Cineas -  con l’obiettivo di identificare soluzioni condivise per le problematiche che dovessero insorgere nell’esame delle pratiche E. Gli interlocutori che dovrebbero sedere a questo Tavolo di discussione sono, infatti, le Istituzioni preposte alla ricostruzione, gli Ordini professionali, le Associazioni, la Filiera ed i Comuni. In questo modo si potrebbero ridurre in modo significativo i tempi di erogazione dei contributi ai cittadini in quanto risulterebbero individuati indirizzi e linee guide comuni e concordati da tutti gli attori del processo”.

Pratiche esaminate e dati economici della ricostruzione.
A partire dall’inizio del suo mandato fino al 31 gennaio 2011, Cineas ha esaminato complessivamente 10.975 pratiche presentate dai cittadini per avere i rimborsi dei danni subiti a causa del terremoto. Nella prima fase, che si è appena conclusa, le procedure hanno previsto la valutazione delle domande relative agli edifici con danni più lievi, classificati come pratiche B e C. E’ appena iniziata la seconda fase che prevede l’esame delle pratiche relative ad edifici che hanno subito danni gravi a tal punto da giustificarne la completa ricostruzione.
Delle 10.975 pratiche valutate,  9.754 sono relative ad edifici con danni di tipo B e C e 1.121 appartengono alla tipologia definita E. L’attività di controllo del Consorzio ha considerato valide 9.337 domande (di cui 556 pratiche E) che hanno ottenuto il contributo definitivo del Comune e hanno potuto iniziare i lavori di ristrutturazione.
A livello economico l’importo complessivo delle pratiche valutate da Cineas è stato di 585,2 milioni di euro; di questi sono stati individuati come non ammissibili 139,4 milioni di euro (pari al 23,8% sul totale delle richieste); inoltre, necessitano di ulteriori approfondimenti, prima di poter ottenere il via libera, domande di risarcimento del valore globale di 19,4 milioni di euro.

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