13a edizione, 13 novembre 2010 - 25 giugno 2011
Con il patrocinio di:
Con il contributo di:
I nostri partner sono player di primaria importanza nel settore di riferimento e contribuiscono ai nostri master presentando casi pratici e best practice.
Il master in Risk engineering si rivolge:
Alle Imprese:
direttori di stabilimento, responsabili d'impianti, responsabili della
sicurezza, risk manager ed altri ruoli con funzioni rivolte al controllo
e alla riduzione dei rischi di azienda;
• Al mondo assicurativo:
ispettori tecnici, underwriters, claim handlers, ruoli con funzioni di risk
engineer e surveyor, intermediari assicurativi;
• Alle società di consulenza:
operanti nell'area dei rischi d'azienda.
Ai partecipanti, previo superamento della prova che valuterà l’apprendimento, sarà rilasciato un attestato valido a norma ISVAP (art. 38 Regolamento n.5/2006 ISVAP).
Dalla continua evoluzione dello scenario produttivo e tecnologico e dalla
complessità dei sistemi di impresa nascono nuovi rischi che devono
essere affrontati con una diversa ottica e nuove competenze
professionali.
Le imprese, le compagnie di assicurazione, gli intermediari assicurativi
necessitano oggi di nuovi strumenti di analisi e di gestione dei rischi e,
soprattutto, di nuovi profili professionali capaci di affrontare questi temi,
utilizzando strumenti e linguaggi comuni per ottimizzare la gestione
integrata dei rischi.
Il master in Risk engineering si propone di formare professionisti
del rischio che siano in grado di identificare, valutare, ridurre e gestire i
rischi d’impresa, al fine di mettere in atto efficaci forme di prevenzione,
contribuendo alla crescita del valore d’impresa.
La quota di partecipazione al master è di 6.000 euro (esente da IVA).
Sono disponibili borse di studio.
Le borse verranno assegnate per merito alla fine del master
I criteri di assegnazione sono:
1) Ogni allievo può conseguire fino a 30 punti per il profitto.
La lode non contribuisce alla media; a parità di media, conta la lode.
2) La frequenza non deve essere inferiore all'80% per gli allievi residenti in Lombardia e al 60% per gli altri.
Le borse saranno assegnate agli allievi titolari di fattura (persona fisica).
Non possono ottenere l’assegnazione di borse di studio gli allievi per i quali il costo delle tasse di iscrizione resta a carico del datore di lavoro o di altro ente istituzionale.
Sono, inoltre, disponibili borse di studio anche ex ante.
E' sufficiente inviare una e-mail con la richiesta di partecipazione al bando corredata da un curriculum vitae aggiornato.
Scadenza bando: 15 ottobre 2010.
Comunicazione vincitore: 18 ottobre 2010.
Gli ex-studenti CINEAS hanno diritto al 15% di sconto.
AGEVOLAZIONI:
CINEAS ha in essere una convenzione con NEOS BANCA per prestiti, a privati o aziende, da 6 a 12 mesi a tasso 0.
Possibilità di deduzione dei costi sostenuti per la frequenza ai corsi tenuti da CINEAS nell'ambito del lavoro autonomo/impresa e dipendente.
LAVORO AUTONOMO
- Il costo sostenuto per l'iscrizione ad un corso CINEAS è
un componente negativo di reddito deducibile nell'ambito del lavoro autonomo nella misura del 50% mentre in misura del 100% in caso l'iscritto abbia un'attività riconducibile al reddito d'impresa.
LAVORO DIPENDENTE
- Il lavoratore dipendente può ottenere la deduzione nel caso in cui sia rispettato il dettato dell'articolo 15 del TUIR (detrazione per oneri) ove al 1° comma lettera e) si stabilisce che è detraibile dall'imposta il 19% delle "spese per frequenza di corsi di istruzione secondaria e universitaria in misura non superiore a quella stabilita per le tasse e i contributi degli istituti statali ".
Successivamente con Circolare Ministeriale del 19 maggio 2000 n° 101 veniva data risposta al quesito relativo alla deducibilità delle spese per frequenza a Master universitari con una risposta dal seguente tenore : " i costi per la frequenza di master danno diritto alla detrazione d'imposta nella misura del 19% qualora, per durata e struttura dell'insegnamento, gli stessi siano assimilabili a corsi universitari o di specializzazione e sempre che siano gestiti da istituti universitari, pubblici o privati. Per quanto riguarda i master gestiti da università private la detrazione spetta per un importo non superiore a quello stabilito per tasse e contributi versati per analoghe prestazioni rese da istituti statali italiani".
Pertanto, allo stato attuale dell’orientamento del Ministero dell’Economia e delle Finanze i costi di iscrizione non sono deducibili dal reddito del lavoro dipendete.
In deroga al generale principio di indetraibilità dell'IVA relativa alle spese di somministrazione di alimenti e bevande, l'art. 1 commi 304 e 305 della legge 296/06 (cd Finanziaria), hanno previsto la possibilità sia per imprese che per lavoratori autonomi di detrarre l'IVA relativa alle somministrazioni inerenti alla partecipazione a convegni, congressi ed eventi similari sostenute nei giorni di svolgimento degli stessi.