19 Giugno 2008

Abi: Country Risk Kompass, la bussola per gli investimenti sul mercato internazionale

L’Associazione Bancaria Italiana ha elaborato un nuovo modello di rating che prevede i rischi di default finanziario nei paesi emergenti
 

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“Abi Country Risk Kompass” è un nuovo sistema di early warning per anticipare crisi bancarie e di liquidità e classificare i mercati in base al loro rischio di default finanziario. “Lo strumento messo a punto dall’ABI, evidenziando gli elementi di debolezza presenti e futuri e classificando i mercati emergenti in base al loro rischio di crisi - ha commentato Giuseppe Zadra, Direttore generale dell’ABI – permette alle banche e alle imprese italiane e, più in generale, al nostro Sistema Paese di orientarsi sul mercato internazionale”.

 

“ABI Country Risk Kompass” come si misurano i rischi. Il sistema, messo a punto dall’ABI e dall’Università di Bologna, è un modello statistico di previsione della probabilità di crisi che prende in considerazione 134 variabili applicate su un campione di oltre 50 “paesi emergenti”, osservati a partire dal 1993. Il sistema paragona la capacità di ciascun indicatore di determinare una crisi futura e ne individua una “soglia critica”, oltre la quale la probabilità di crisi aumenta in misura allarmante. Inoltre, ogni anno per ciascun paese del campione, ABI Country Risk Kompass genera una probabilità di crisi che può essere utilizzato come rating ed indice di vulnerabilità per classificare i “mercati emergenti” in base al loro rischio di default.

 

L’internazionalizzazione italiana verso i “paesi emergenti”. I mercati emergenti sono ormai stabilmente al centro delle strategie di internazionalizzazione delle aziende italiane. Basti pensare che tra il 2000 ed il 2007 le esportazioni italiane sono cresciute del 38%, in particolare verso il Medio Oriente (+95%), l’Africa (+61%), l’Asia orientale (+29%) e l’America Latina (+17%). Anche le banche guardano con sempre maggiore attenzione ai “paesi emergenti” ed il loro mercato di riferimento si va estendendo sempre più verso paesi come l’Egitto, la Cina, la Russia e l’Asia Centrale. Solo negli ultimi tre anni il settore ha già messo a disposizione per sostenere esportazioni ed investimenti in questi mercati circa 8 miliardi di euro per i paesi del mediterraneo, oltre 5,2 miliardi per la Cina, quasi 2,7 miliardi per l’India e circa 1,9 miliardi per il Brasile.

Fonte: Comunicato stampa Abi

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Parole chiave: Abi, Abi Country Risk Kompass, early warning, default finanziario, Giuseppe Zadra, Direttore generale dell’ABI, paesi emergenti,

 

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