
Il documento “Criteri metodologici per l'applicazione dell'analisi assoluta di rischio ai siti contaminati” è stato realizzato dal gruppo di lavoro ARPA/APPA, ISS, ISPESL, ICRAM istituito e coordinato dall’APAT. L'obiettivo è l’elaborazione e la revisione di documenti tecnici contenenti le indicazioni teoriche ed applicative per specialisti delle Pubbliche Amministrazioni, ricercatori, professionisti ed operatori del settore che si occupano di redigere i piani di bonifica dei siti contaminati, utilizzando modelli di analisi di rischio sanitario-ambientale.
L'analisi di rischio sanitario-ambientale è uno strumento che permette di valutare quantitativamente i rischi per la salute umana connessi alla presenza di inquinanti nelle matrici ambientali.
In via preliminare viene sviluppato il Modello Concettuale del Sito (MCS), basato sull’individuazione e parametrizzazione di 3 elementi:
Il rischio per la salute umana si determina solo nel caso in cui i 3 elementi siano contestualmente presenti.
In base al modello di analisi si procede per 4 fasi successive:
1° fase: raccolta dati ed identificazione dell’hazard;
2° fase: Valutazione tossicologica;
3° fase: valutazione dell’esposizione;
4° fase caratterizzazione e stima del rischio.
Fonte: Sito Apat
Parole chiave: siti contaminati, analisi assoluta di rischio, ARPA/APPA, ISS, ISPESL, ICRAM, Apat, Modello Concettuale del Sito,

