
Il basso livello di assicurazione in Italia rende le famiglie e le imprese più esposte al rischio rispetto a quanto non accada all'estero. Fabio Cerchiai, nel corso dell'Assemblea annuale dell'Ania 2010, ha fotografato lo stato del mercato assicurativo evidenziando la positiva reazione alla tempesta provocata dalla crisi finanziaria.
Il sistema assicurativo è stato in grado di svolgere una funzione stabilizzatrice, di assorbimento dei rischi e gli investimenti delle compagnie si sono attestati intorno ai 500 miliardi di euro.
Capitoo Rc Auto. Sia il numero dei sinistri sia l’ammontare complessivo dei risarcimenti sono in Italia molto alti rispetto agli altri Paesi europei. L'Ania propone di intervenire su diversi fronti:
- diminuire il numero degli incidenti inducendo gli italiani a un più rigoroso rispetto delle regole del Codice della strada;
- adottare criteri di accertamento dell’invalidità in uso in Europa per conseguire una riduzione dei costi e dei prezzi della Rc Auto stimabile nel 10%;
- definire ("finalmente") la tabella prevista dal Codice delle assicurazioni per la valutazione economica anche delle lesioni gravi;
- istituire ("al più presto") l’agenzia pubblica per il contrasto delle frodi assicurative, "non una semplice banca dati, ma un Organismo titolato a investigare e coordinare le indagini delle forze dell’ordine";
- infine: "va rimosso la normativa illogica n.40/2007 che hanno scardinato il funzionamento del sistema di bonus-malus".
Capitolo Previdenza. Secondo il Presidente dell'Ania è necessaria una maggiore flessibilità del sistema, poiché occorre:
Capitolo Sanità. Sarebbe auspicabile lo sviluppo di un articolato sistema formato da fondi, casse sanitarie, mutue e imprese di assicurazione.
Capitolo Grandi Rischi. Cerchiai ha ribadito l'importanza di dotare il Paese di un sistema misto, pubblico e privato, per l’assicurazione dei rischi di calamità naturale, così come da tempo avviene, con successo, in tutta Europa.
Fonte: Assicura 7; fonte immagine: Sala stampa sito Ania
Parole chiave: Assemble annuale Ania 2010, Fabio Cerchiai,

