
Nei primi 9 mesi del 2008 Unipol ha dimezzato gli utili. Axa ha comunicato che, a livello di gruppo mondiale, non rispetterà l’obiettivo di 5 miliardi per l’intero esercizio, attestandosi intorno ai 3,6 miliardi di euro. A settembre Fondiaria Sai ha visto gli utili ridotti del 17,7%. Per Vittoria il crollo è stato da 89,6 a 35,8 milioni. Generali, che, in controtendenza, nei primi 9 mesi dell’anno aveva aumentato la propria raccolta premi, dovrà ridurre il dividendo da 90 a 50 centesimi. Per Citigroup l’ultile di Allianz si è ridotto dai 7,9 miliardi dello scorso anno a 704 milioni.
Assicuratori puri, ritorno alle origini. Dopo il crack di Lehman Brothers e le difficoltà delle banche islandesi, le index linked, strumenti ad alto contenuto finanziario, sono finite nel mirino dell’Isvap. A tal proposito Giancarlo Giannini, Presidente dell’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo ha richiesto per le nuove emissioni una maggiore copertura assicurativa, in modo da evitare che il rischio venga trasferito ai sottoscrittori.
Risultati. Complessivamente il settore vita ha registrato una caduta del 20%, in sofferenza anche la Rc auto, area in cui le tariffe stanno scendendo, secondo i dati Ania, dal 2,2% al 5%. Aumenta l’importanza delle compagnie telefoniche, che stanno creando una concorrenza spietata.
Cambi di poltrona. Gli avvicendamenti nelle posizioni strategiche delle compagnie dimostrano che l’esperienza nel mondo assicurativo viene considerata di primaria importanza. In Fondiaria Sai, Sandro Salvati è stato nominato responsabile della nuova direzione coordinamento e innovazione. Massimo Michaud è diventato amministratore delegato di Allianz spa, dopo una breve parentesi in Aviva. In Allianz spa sale alla vicedirezione generale Tony Bradshaw, che assumerà la funzione di responsabile dell’area tecnica danni della compagnia. Approda in Aviva Andrea Battista, attuale direttore centrale bancassicurazione di Cattolica Assicurazioni. Per quanto riguarda Unipol è incerto il futuro alla scadenza del mandato di Carlo Salvatori. In Generali si riapre la questione relativa alla conferma di Antoine Bernheim e le eventuali modifiche di governance.
Le reti. Per il 2009 la gestione delle reti rappresenta una grande sfida. Hannover Re, secondo riassicuratore tedesco controllato da Talanx, ha deciso di raddoppiare in Italia con il progetto All Risk. Si tratta di una rete che collocherà polizze danni, lavorando sia con i broker, sia con agenti plurimandatari. Secondo i piani di sviluppo entro il 2009 dovrebbero essere raccolti premi per una cifra compresa tra i 10 e i 12 milioni di euro; entro cinque anni si dovrebbe raggiungere la soglia dei 50 milioni.
Fonte: Giornale delle Assicurazioni gennaio 2009
Parole chiave: Unipol, Axa, Fondiaria Sai, Vittoria, Generali, Citigroup, Allianz, Isvap,

