
Il Rapporto b2C Netcomm della School of Management del Politecnico di Milano ha rilevato che il mercato italiano delle polizze assicurative online vale più di 450 milioni di euro. Nel 2008, questo mercato è cresciuto del 17%: si tratta di un dato significativo, sebbene ancora insufficiente a portare il settore italiano al pari di quelli di altri europei. In Italia, più di un milione di polizze vengono stipulate via Internet: si tratta prevalentemente di Rc Auto (il 98% del totale), ma anche di polizze vita, famiglia, abitazione e viaggi.
La crescita delle assicurazioni online è principalmente dovuta all’abbassamento dei prezzi rispetto ai canali tradizionali ma, come evidenzia il Rapporto, l'aumento del tasso di rinnovo delle polizze attivate online è sempre più vicino a quello del canale tradizionale. D’altro canto, ciò dimostra che i servizi offerti, la loro affidabilità e l'usabilità dei siti che li propongono sono progressivamente migliorati. Il paragone con il mercato europeo più sviluppato, quello del Regno Unito (dove poco meno dell'80% della popolazione accende contratti Rc Auto via web contro il 6% registrato oggi in Italia) risulta sproporzionato: l’Italia è soltanto all'inizio di un lungo processo di disintermediazione dei canali di vendita dei servizi assicurativi.
Tanto il gap dell’Italia rispetto ai principali Paesi europei e agli Stati Uniti d’America quanto la lentezza con cui il segmento di mercato delle assicurazioni online si sta ampliando sono dovuti a diversi fattori: la limitata propensione all'utilizzo del web della fascia di età oltre i 55 anni; gli sconti che alcune società di assicurazione tradizionali hanno accordato ai loro clienti per evitarne la fuga; i vincoli burocratici di eccessiva durata; e la passività del cliente medio, spesso conservatore delle proprie abitudini.
L'imminente introduzione del "preventivatore unico" dell'Isvap, Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private e di Interesse Collettivo, potrebbe determinare un boom del settore: il preventivatore dovrebbe rendere più agevole per i consumatori la comparazione dei prezzo tra i prodotti assicurativi offerti on e off line, permettendo a nuovi operatori di inserirsi nel settore: nel 2008 il 96% del mercato è stato coperto dalle prime cinque grandi compagnie dirette (Genertel, Genialloyd, Direct Line, Linear e Zurich Connect), così come accadeva nel 2007.
Fonte: www.ilsole24ore.com, 6 marzo 2009
Parole chiave: Rapporto b2C Netcomm della School of Management del Politecnico di Milano, Isvap, Genertel, Genialloyd, Direct Line, Linear e Zurich Connect,

