
Nel panorama delle imprese operanti in Italia, le PMI impiegano il 66% della forza lavoro totale, contribuendo in maniera decisa allo sviluppo economico del Paese. A differenza delle grandi imprese le PMI non possono contare su una buona forza contrattuale e dal punto di vista finanziario presentano un rapporto tra debiti bancari e debiti finanziari elevato, una significativa dipendenza dal debito bancario ed una elevata incidenza degli oneri finanziari.
Ciò ha da sempre reso complicato il rapporto delle imprese con le banche, proprio per la difficoltà delle PMI nel trovare la copertura del proprio fabbisogno finanziario.
Tuttavia negli ultimi anni l’offerta bancaria nei confronti delle PMI si è evoluta e diversificata passando da una sostanziale omogeneità a una eterogeneità dovuta in parte all’evoluzione in campo normativo ma soprattutto alle nuove esigenze delle imprese.
Le PMI ricercano sempre più, nel rapporto con la banca, non esclusivamente un sostegno finanziario, ma anche assistenza e consulenza per decifrare le evoluzioni del mercato, le caratteristiche dei processi produttivi e dei progetti d’investimento.
L’evoluzione del mondo imprenditoriale e del sistema degli intermediari bancari ha provocato quindi una modifica sostanziale nel rapporto tra banca e impresa, spingendo gli istituti bancari a diversificare l’offerta nei confronti delle PMI.
Le banche quindi non sono più concepite dalle imprese come pure erogatrici di credito, bensì come partner strategici in grado di collaborare nel governo del rischio finanziario. Il rapporto banca/impresa è sempre più basato sulla qualità, sulla flessibilità e sullo scambio reciproco di informazioni. La banca contribuisce all’individuazione di forme di copertura dei rischi finanziari di impresa e si occupa di assistere le PMI nei progetti di investimento e sviluppo offrendo servizi di consulenza, di corporate e merchant banking per la gestione del rischio di tasso e di cambio.
Fonte: Reelazione di Roberto Firpo Responsabile Divisione Imprese SanPaolo IMI SpA Camera di Commercio di Milano
Parole chiave: debito bancario, oneri finanziari, rischio finanziario,

