
Il sito Bonomi è stato dimora incontrollata di rifiuti urbani e industriali, sin dagli anni Sessanta. Oggi, con l’approvazione nel 2003 del progetto di riqualifica dell’area ha preso il via l’intervento di bonifica sul territorio.
Dopo anni di utilizzo improprio della cava, la zona era stata ricoperta con terreno agricolo. Per poter provvedere alla corretta caratterizzazione del sito sono state condotte due campagne di analisi della qualità dei rifiuti accumulati.
Sulla base dei dati acquisiti è stata effettuata una stima volumetrica del corpo dei rifiuti:
Modalità operative di intervento
La fase di cantierizzazione è stata condotta attraverso la realizzazione delle infrastrutture mentre la fase di movimentazione di materiali e di rifiuti e per lo stoccaggio è stata realizzata una piattaforma coperta.
Sulla base della ricostruzione sono stati previsti esiti diversi per le categorie di rifiuti:
È stato, infine, necessario gestire al meglio le acque di ruscellamento. Per evitare interferenze delle acque è stata progettata la realizzazione di due canali per convogliare le acque in una vasca di laminazione situata a valle e consentire la successiva dispersione.
Tutte le fasi di monitoraggio sono state condotte sia nel periodo di bonifica che in quello post bonifica. Dai dati emersi il lavoro è stato realizzato in correttezza portando a importanti risultati.
Fonte: Fonte: Eco, maggio- giugno 2011
Parole chiave: sito Bonomi, acque di ruscellamento, vasca di laminazione,