13 Gennaio 2010

Cineas e la ricostruzione in Abruzzo: i controlli garantiscono i cittadini che hanno diritto al risarcimento

Il Consorzio in 4 mesi ha valutato 4908 domande di rimborso e ne ha approvate complessivamente 3740, lavorando in assenza della convenzione
 

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Garantire una corretta valutazione dei danni subiti dai cittadini a causa del terremoto, per offrire a tutti il risarcimento realmente dovuto e non disperdere denaro pubblico, oltre che affiancare i Comuni coinvolti dal sisma in un compito complesso e delicato.

Con questo obiettivo principale e come previsto dall’Ordinanza del Consiglio dei Ministri n. 3803 del 15 agosto 2009, CINEAS ad oggi ha già esaminato complessivamente 4908 richieste di indennizzo relative ad immobili classificati nelle categorie B e C, approvandone 3740 (ovvero il 76%). Le pratiche sono ora in mano al Comune dell’Aquila che deve autorizzare l’erogazione dei contributi: al 4 gennaio 2010 ne risultavano evase n.1923*.

Significative le risorse che il Consorzio ha messo a disposizione della comunità: un corpo peritale composto da 200 professionisti specializzato nella valutazione dei danni da sisma grazie a corsi realizzati da CINEAS e Protezione Civile, un sistema informatizzato per la gestione delle domande di indennizzo inoltrate dai cittadini, un presidio presso la Caserma della Guardia di Finanza di Coppito con due risorse dedicate, presenti tutti i giorni lavorativi, anche durante il periodo natalizio, per valutare i casi più complessi.

“Purtroppo, ad oggi - spiega il Presidente di CINEAS, Adolfo Bertani – siamo ancora in attesa di ricevere la convezione firmata da Protezione Civile che garantisca il rimborso del lavoro svolto dai periti e le spese vive di realizzazione del sistema informatico. D’accordo con il corpo peritale e per tutelare i cittadini, si è deciso di partire ugualmente, lavorando senza sosta per mesi, senza percepire fino ad ora alcun compenso ed addirittura anticipando spese e costi strutturali. Lavorare in simili condizioni è complesso e rende difficoltosi i rapporti con i nostri interlocutori”.

L’ordinanza del 15 agosto 2009 stabilisce che i sindaci dei comuni coinvolti nel sisma del 6 aprile 2009 siano supportati nelle attività di ricostruzione da Fintecna, ReLUIS e CINEAS sulla base di apposite convenzioni stipulate con la Protezione civile.
“Ci sono state negli ultimi mesi lamentele su ritardi o errori nell’evasione delle pratiche e sull’ammontare della spesa prevista per i controlli”, commenta Bertani. “Certamente è comprensibile che i cittadini desiderino ricevere i rimborsi velocemente ed è pur vero che il meccanismo di controllo strutturato in più fasi può sembrare complesso. L’obiettivo, però, è importante e crediamo generalmente condivisibile, vale a dire fare in modo che il denaro pubblico arrivi a tutti coloro che ne hanno veramente diritto e nella quantità corretta. I numeri dimostrano che CINEAS sta cercando di svolgere al meglio il proprio ruolo. Nei prossimi mesi aumenterà i propri sforzi per gestire le oltre 3.000 pratiche giunte quasi contemporaneamente allo scadere dei tempi di presentazione, ovvero il 15 dicembre scorso”.

Un’analisi dei tempi di valutazione delle pratiche mostra che nel 31% dei casi, CINEAS può cominciare la propria valutazione di una pratica quando questa ha già accumulato oltre 30 giorni dalla data di protocollo.

Cosa prevedono le ordinanze emanate dal Consiglio dei Ministri

L’intero sistema messo in moto per garantire la valutazione delle domande e l’adeguata erogazione dei contributi, si articola nel modo seguente:

  • il Comune riceve le richieste da parte dei cittadini: al 15 dicembre, data di scadenza dei termini di presentazione, ne aveva ricevute 10.061;
  • il Comune invia per una prima valutazione le pratiche a Fintecna che fornisce supporto nella fase amministrativa: al 4 gennaio 2010 ne erano state protocollate 8.472;
  • una volta protocollate da Fintecna, le domande vengono inoltrate a ReLUIS che effettua una verifica tecnica sulla congruità degli interventi dal punto di vista della normativa antisismica per restituire l’agibilità degli edifici danneggiati dal terremoto. Pratiche valutate: 5.975;
  • le pratiche passano al vaglio di CINEAS che esamina la congruità economica delle richieste di contributo e se rispondono ai parametri previsti le invia al Comune per l’erogazione. Pratiche esaminate 4.908 su 5.975 ricevute, di cui 3.740 approvate ed inviate al Comune per avviare le procedure di liquidazione definitiva dei danni.

*Fonte: Comune dell’Aquila

Fonte: Cineas

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Parole chiave: Ordinanza del Consiglio dei Ministri n. 3803 del 15 agosto 2009, Adolfo Bertani, Fintecna, ReLUIS,

 

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