
Cineas apre il XXI anno accademico presentando risultati da record. L’edizione 2006/2007 dei corsi ha ottenuto un boom di iscritti: 108 partecipanti, il numero più alto registrato fino ad oggi. Complessivamente, il Consorzio ha preparato 2550 professionisti del rischio, di cui 850 hanno frequentato un corso avanzato. Da vent’anni a questa parte è cambiata molto la composizione della popolazione studentesca dei corsi Cineas. Gli aspetti da sottolineare sono: il rilevante aumento del numero di iscritti appartenenti al settore della consulenza e l’innalzamento dell’età media degli studenti dai 32 ai 36-37 anni. Inoltre, Cineas raggiunge quest’anno il traguardo dei 44 soci, provenienti dalle aree: Ambiente, Assicurazioni, Finanza, Imprese, Periti e Sanità, che sono quelle in cui il consorzio è attivo.
Dalla sua costituzione, Cineas ha mantenuto uno spiccato atteggiamento pionieristico, aprendo la strada ad una trattazione sistematica ed integrata delle tematiche del rischio.
Il prossimo anno verrà aggiunto al catalogo dei corsi: “Environmental risk assessment and management” destinato a chi opera nel settore delle assicurazioni, ai broker, a chi lavora nelle società di bonifica, nel settore delle aziende chimiche e delle imprese che gestiscono gli impianti di smaltimento rifiuti.
Tratto comune dell’esperienza Cineas in questi venti anni è il focus sulla qualità della formazione garantita da un corpo docente di professionisti dei settori di riferimento e da professori provenienti dai migliori atenei italiani.
Nel corso dell’inaugurazione è stato presentato il nuovo portale Cineas e sono stati distribuiti i diplomi agli alunni che hanno frequentato i corsi Cineas nel precedente anno accademico.
“Il sito Cineas diventa un portale che vuole crescere e svilupparsi grazie al contributo e alle segnalazioni di docenti, partner e studenti - ha spiegato Elena Guzzella, amministratore delegato della società che ha curato la nuova versione del sito - www.cineas.it raccoglie notizie sulle 6 principali aree di attività del Consorzio: Ambiente, Assicurazioni, Finanza, Imprese, Periti e Sanità. Ognuna di queste macroaree ha delle rubriche che contengono gli aggiornamenti specifici sul tema. Il portale diventerà uno strumento di social networking per la comunità Cineas”.
Interventi
Adolfo Bertani, Presidente Cineas
“Apriamo il XXI anno accademico, riconfermando la validità e la forza delle “4 P” che riassumono la mission di Cineas: professionalità, pragmatismo, proattività e passione. La prima viene dimostrata dalla qualità della formazione garantita dal nostro consorzio; pragmatismo inteso come orientamento al risultato, proattività nel senso di precorrere i tempi e non solo adattarsi a quanto avviene; infine, ma trasversale e indispensabile per tutte le altre, c’è la passione che mettiamo nel nostro lavoro”.
Giovanni Azzone, Prorettore Vicario del Politecnico di Milano
“Nel portare i saluti del Magnifico Rettore del Politecnico di Milano, il professor Giulio Ballio, rinnovo la collaborazione e l’adesione del nostro Ateneo alle attività e alla mission di Cineas. Il Consorzio, che personalmente ho seguito fin quasi dalla sua fondazione, è stato promotore di una conoscenza sistemica sui temi del rischio.
Il Politecnico, che vuole essere innanzitutto una comunità scientifica di ricerca, sostiene e certifica la qualità e il valore dell’attività Cineas”.
Marco Giorgino, Coordinatore del Corso Executive in Corporate Financial Risk Management Cineas e Professore Straordinario di Analisi dei Sistemi Finanziari e di Risk Management del Politecnico di Milano
“E’ di prossima pubblicazione il libro L’Enterprise Risk Management nelle Imprese Italiane, edito dal Sole 24 Ore, in cui raccolgo una parte dell’attività che ho svolto con Cineas. Il volume si propone di illustrare, attraverso l’analisi di casi pratici, come le imprese di medie dimensioni affrontano i temi legati al rischio. Ne emerge un quadro in cui la cultura del rischio non è ancora radicata saldamente, anche se le realtà in cui vengono adottati sistemi di risk management si dimostrano in conformità alla normativa internazionale e più efficienti a livello gestionale”.
Bernardo De Bernardinis Direttore Generale Ufficio Pianificazione valutazione e prevenzione dei rischi del Dipartimento della Protezione Civile
“La gestione attuale dei rischi ambientali prevede che l’extra rischio sia a carico dello Stato per una quota parte. Attualmente il rischio dovuto a fattori ambientali incide, dal punto di vista economico, sulla gestione d’impresa e sulla questione assicurativa, che in Italia dobbiamo adeguare ai livelli europei. Nella fase emergenziale la Protezione civile interviene portando soccorso alle popolazioni locali e cercando nell’immediato di recuperare il tessuto produttivo. Rimettere in piedi le imprese è un obiettivo prioritario della nostra azione”.
Carlo Ortolani, direttore didattico dei corsi Cineas e Professore ordinario di "Combustione e sicurezza" presso il Dipartimento di Energetica del Politecnico di Milano
“La proposta formativa Cineas ha diversi punti di forza: è orientata sull’attualità ed è costantemente in relazione con il mondo imprenditoriale. Oggi possiamo dire, senza timore di smentita, che la formazione nel settore del rischio paga, come dimostrano i risultati che il Consorzio sta raggiungendo. Per fare solo un esempio, ci è stato richiesto da una Asl del Piemonte, di tenere un corso in materia di risk management sanitario per il personale. Questo vuol dire che la gestione del rischio diventerà parte integrante della cultura condivisa di un’intera struttura. Si tratta di un grande cambiamento di prospettiva”.
Fonte: Cineas
Parole chiave: XXI, anno accademico, Giovanni Azzone, Adolfo Bertani, Bernado De Bernardinis, Marco Giorgino, Carlo Ortolani,

