
Il rischio è solo negativo, va eliminato e per questo l’approccio vincente consiste nell’evitarlo. Si tratta solo di luoghi comuni.
Con questi esempi Marco Giorgino, coordinatore del Master in Financial Risk Management di Cineas e professore di Finanza e Risk Management al Politecnico di Milano, ha iniziato il suo intervento nel corso del Global Risk Forum 2010, tenutosi a Milano, il 22 aprile.
Il rischio va conosciuto e gestito, in caso contrario, sarà quest’ultimo a prendere il controllo sul business. Attualmente, l’approccio più accreditato è quello integrato che tiene in considerazione cioè: il rischio strategico, il rischio finanziario, il rischio operativo e il rischio di compliance.
E’ questa l’ottica dell’enterprise risk management in base alla quale, una volta rilevati i rischi e il livello di vulnerabilità degli asset, si procede alla valutazione delle conseguenze. Dopo aver strutturato queste fasi, viene definito il rischio che si può ritenere in azienda e quello che deve essere trasferito (alle controparti o attraverso le polizze assicurative).
In questa occasione il professore ha anticipato alcuni hilights emersi da un’indagine sull’implementazione dell’ERM nelle Pmi italiane. Il campione è composto da 1324 aziende industriali con un fatturato fino a 50 milioni di euro e fino a 250 dipendenti.
Il quadro che ne è emerso è il seguente: sul totale il 54% ha risposto di prevedere attività di gestione del rischio, di questi il 47% presenta soluzioni interne (funzioni riassunte dal Direttore finanziario o dall’AD) e il 7% si avvale di strutture esterne o dedicate che rispondono direttamente all’AD. Le previsioni per il futuro? L’85% del campione ha risposto che non implementerà sistemi di risk management. Tra gli aspetti positivi c’è la risposta alla domanda “a che cosa serve l’ERM?” a cui il 45,5% ha risposto “a creare un vantaggio competitivo”.
Per scaricare la presentazione completa di Marco Giorgino clicca qui.
Fonte: Global Risk Forum 2010
Parole chiave: Enterprise Risk Management, Global Risk Forum 2010, Marco Giorgino, Master in Financial Risk Management,

