
Secondo Lamberto Cardia, presidente Consob, per il consolidamento dei mercati è necessario che l'Europa si doti di politiche fiscali e di bilancio comuni, ispirate a principi di sostenibilità nel lungo termine e fondate su conti pubblici sostanzialmente in equilibrio. Il pilastro mancante è l'Unione politica. Ecco i punti principali della relazione annuale della Consob.
Per quanto riguarda l'Italia, è importante che la Borsa svolga un ruolo di maggiore rilievo, poiché, nonostante gli sforzi ripetuti per stimolare la crescita, il numero di società italiane quotate a Milano é rimasto stabilmente al di sotto delle 300 unità negli ultimi dieci anni e la tendenza non è in aumento. Diventa prioritario promuovere il processo di quotazione delle piccole e medie imprese, che sono sottorappresentate sulla Borsa di Milano.
Cardia sostiene, inoltre, che bisogna avviare una riforma organica del sistema delle autorità di mercato in Italia, secondo il modello per finalità, fondato su due pilastri: un'autorità per la stabilità, una per la trasparenza e la correttezza.
In materia finanziaria, di fronte alla crisi globale, non si può più rimandare l'estensione del perimetro delle regole e della vigilanza alle transazioni che avvengono fuori mercato e agli strumenti finanziari creati dall'innovazione finanziaria.
Fonte: Consob, relazione annuale 2010
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