15 Maggio 2009

Contro le truffe sugli investimenti arriva la proposta di direttiva della Commissione Ue

Evitare truffe simili a quella del caso Madoff è lo scopo della direttiva comunitaria che richiede trasparenza sulle strategie di risk management
 

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Strategie di risk management più trasparenti e identificazione di una banca depositaria. Sono le due mosse principali con cui la Commissione Ue intende stringere la morsa sui fondi di private equity e hedge per evitare truffe, armonizzando a livello comunitario le regole da applicare ai fondi.

La Commissione Ue ha messo a punto una proposta di direttiva che ora passa all’analisi del Parlamento.

Le due linee guida principali sono:

  1. la necessità di un’autorizzazione a operare da parte dell’autorità di vigilanza di uno Stato membro, con un capitale minimo di 125 mila euro e che obbliga quindi ad istituire una banca depositaria dei valori del fondo. Questi fondi devono a loro volta adottare procedure ad hoc per individuare e gestire i conflitti d’interesse e sono tenuti a istituire una funzione di risk management;
  2. la possibilità di offrire i prodotti a livello cross-border, oltre i confini statali.

Il Parlamento Europeo e il Consiglio sono chiamati ad esprimere il loro parere dopo la primavera del 2010, ma non entrerà in vigore prima del 2012, tempo massimo per i governi per adeguare la legislazione.

 

Fonte: Repubblica Affari & Finanza 11 maggio 2009

Parole chiave: banca depositaria, Commissione Ue, Parlamento Europeo,

 

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