
Come viene valutata l’affidabilità delle imprese con l’Accordo di Basilea? Cosa fare per ottenere un rating migliore? La guida "Conoscere il rating" realizzata dall’Osservatorio permanente sui rapporti banche-imprese, cui partecipano oltre ad Abi tutte le principali rappresentanze di impresa.
Si tratta di una pubblicazione che sarà disponibile allo sportello e che si pone l’obiettivo di fornire una risposta su metodologie e tecniche di misurazione e valutazione del rischio creditizio.
Ecco una selezione dei quesiti a cui viene fornita una spiegazione:
Che cos’è il rating?
Il rating è un giudizio che esprime l’affidabilità di un’impresa e la sua capacità di ripagare un prestito in un determinato periodo di tempo. Si tratta di una valutazione sintetica del profilo di rischio di credito dell’impresa.
Che tipo di informazioni determinano l’attribuzione del rating?
La banca utilizza informazioni quantitative (documentazione contabile, dati sul rapporto con la banca, etc.) e qualitative che si fondano su un dialogo diretto e approfondito con l’impresa.
Il rating rimane costante nel tempo?
Il rating attribuito all’impresa viene periodicamente controllato e aggiornato (almeno una volta all’anno).
Il vademecum include anche le linee guida elaborate dalla Commissione europea per gli imprenditori, le cosiddette “Sei regole d’oro per l’Impresa”, che sono:
Fonte: Abi News, maggio 2010
Parole chiave: Abi, Conoscere il rating, dall’Osservatorio permanente sui rapporti banche-imprese, Sei regole d’oro per l’Impresa,

