
In difesa dell’unità europea e dell’euro di fronte alla crisi greca sono intervenuti vari amministratori delegati dei principali istituti bancari. Dalle loro parole traspare fiducia e un cauto ottimismo.
Contro la crisi della Grecia di questo periodo la necessità è quella di trovare vera unità come sostiene l’amministratore delegato di Generali, Giovanni Perissinotto, il quale, in un convegno organizzato da Advantage Financial, ha sottolineato l’importanza di una architettura di sorveglianza e cooperazione nel sistema economico finanziario. In particolare, secondo Perissinotto, bisogna intervenire, anche con azioni impopolari, su previdenza e sanità, voci maggiormente in deficit.
Agire sulla fiscalità invece è l’imperativo di Francesco Confuorti, presidente di Advantage Financial.
Alcuni amministratori delegati si schierano per un’attività del credito più a sostegno dell’economia e meno del trading, per alcuni causa della crisi. Uno di questi è Corrado Passera, Ad di Intesa San Paolo, intervenuto al Global business summit 2010 de “Il Sole 24 Ore”, il quale si augura un maggior rispetto delle regole e un attenzione ai debiti di bilancio.
Anche Alessandro Profumo, Ad di UniCredit, sostiene che la crescita e lo sviluppo economico debba essere perseguito attraverso una maggior integrazione e unità europea.
Il quadro che viene delineato da queste dichiarazioni è che per di arginare la crisi greca, e in generale per uno sviluppo dell’economia, si debba puntare soprattutto sulla comunità europea.
Fonte: Il Sole 24 Ore, 18 maggio 2010
Parole chiave: Generali, Giovanni Perissinotto, Francesco Confuorti, Advantage Financial, Corrado Passera, Intesa San Paolo, Alessandro Profumo, UniCredit,

