
La Corte europea dei diritti dell’uomo si è pronunciata con chiarezza: se in un ospedale un paziente subisce danni alla salute l’indennizzo dovrà essergli garantito. La Corte di Strasburgo si spinge oltre; infatti, ipotizzando l’impossibilità del medico di rimborsare il paziente, l’ospedale non può esimersi dal pagare.
La Decisione della Corte nasce dal caso di una donna che ha riportato gravi danni alla vista in seguito ad alcune operazioni di chirurgia estetica. Il tribunale italiano, verificando l’errore umano, ha condannato il medico al pagamento di un indennizzo. L’impossibilità del medico di rimborsare la paziente ha portato il tribunale a condurre la responsabilità alla struttura ospedaliera nella quale il medico lavorava.
La responsabilità dell’ospedale non può essere esclusa dall’analisi giuridica, infatti privando la donna della protezione giuridica effettiva lo Stato viola l’articolo 8 della Convenzione dei diritti dell’uomo che garantisce i rispetto della vita privata e familiare.
Per la Corte, gli Stati devono definire un quadro di regole che imponga agli ospedali, sia pubblici che privati, di adottare misure appropriate per la protezione della vita dei pazienti.
La questione si è conclusa con l’obbligo dello Stato a versare un indennizzo di 20mila € alla donna vittima dell’errore medico.
Fonte: Articolo Sole 24 Ore 9 giugno 2009
Parole chiave: Corte europea dei diritti dell'uomo, Convenzione dei diritti dell’uomo,