
Il provvedimento. Livia Turco propone un modello per monitorare la prescrizione del farmaco dall’approvvigionamento alla somministrazione. La raccomandazione pubblicata dal Ministro della Salute ha l’obiettivo di contenere gli errori nella terapia farmacologica operata dagli ospedali, che risultano essere al primo posto tra i 10 eventi sentinella più pericolosi. Con l'espressione "eventi setinella" si definiscono quegli eventi avversi di particolare gravità, indicativi di un serio malfunzionamento del sistema, che causano morte o gravi danni al paziente e che determinano una perdita di fiducia dei cittadini nei confronti del Servizio Sanitario.
Le misure previste. Il documento ministeriale è organizzato in diverse sezioni: azioni relative alla prescrizione del farmaco in ospedale, valutazione dell’incidenza dell’errore, contromisure. L'obiettivo è quello di prevedere delle strategie di contenimento dei rischi a partire dall’approvvigionamento per arrivare alla somministrazione, passando per lo stoccaggio delle scorte, la prescrizione, la trascrizione, la preparazione e la distribuzione. Per quanto riguarda il rifornimento, si ipotizza la presenza di etichette di allarme sulle confezioni dei farmaci; per il magazzino viene suggerita una procedura condivisa all’interno della medesima azienda distinguendo i farmaci ad “alto livello di attenzione” ; per la prescrizione è prevista l’adozione di una scheda unica di terapia. Nelle considerazioni conclusive, viene enfatizzata l’importanza dei programmi aziendali di addestramento del personale coinvolto nelle attività di prescrizione dei farmaci.
Fonte: Il sole 24 ore sanità, 25 settembre-1° ottobre 2007
Parole chiave: Terapia farmacologica, errori, raccomandazione,

