
La media dell’Unione europea indica che il 60% delle imprese prevede la frequenza di corsi di aggiornamento professionale per i propri dipendenti, mentre in Italia solo il 32% delle aziende investe nella formazione.
Il rapporto Isfol 2009, presentato mercoledì 25 novembre 2009, indica però un leggero miglioramento per quanto riguarda i dati del 2008. A partire dal 2004 e fino allo scorso aprile, i Fondi hanno finanziato circa 10 mila piani formativi, coinvolgendo 57 mila imprese e oltre un milione di lavoratori. Dal punto di vista economico le aziende hanno speso circa un miliardo di euro, e rispetto agli anni passati, nel 2008 si è registrato un buon incremento dell’attività.
Quali sono i motivi che spingono le imprese italiane a investire così poco nel settore formativo?
In primo luogo la scarsa disponibilità economica delle piccole e medie imprese ma anche una concezione sbagliata dell’imprenditoria che vede la formazione come costo e non come investimento. Un altro fattore che frena le imprese è il dubbio che la formazione non sia effettivamente finalizzata alla propria attività. Oggi con i fondi interprofessionali questo problema è stato risolto e le aziende possono decidere quale tipo di corso fare seguire al personale.
Esistono in Italia 18 fondi interprofessionali e il più importante è Fondimpresa, che raccoglie oltre 170 milioni di euro l’anno e ha 63 mila aziende aderenti, che occupano 3,1 milioni di lavoratori. Fondimpresa ha già finanziato la formazione di oltre 635 mila lavoratori con una spesa complessiva di 341 milioni (ulteriori 82 milioni sono già stanziati per nuovi piani formativi). Le imprese che aderiscono al fondo non devono sostenere nessun costo aggiuntivo poiché il finanziamento deriva dal versamento obbligatorio per la formazione che l’azienda deve fare all’Inps per ciascun dipendente.
Novità importante anche per quanto riguarda la formazione di lavoratori in cassa integrazione: è aperto il bando 3/2009 che prevede uno stanziamento di 10 milioni di euro.
Fonte: Corriere Economia, 30 novembre 2009