01 Dicembre 2008

Fulmini: verificare la caduta per stimare il danno

Unipol Gruppo Finanziario fornisce alla rete peritale un software che registra i fenomeni atmosferici elettrici verificatisi sul territorio nazionale
 

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Negli ultimi anni c’è stato un notevole incremento dei sinistri denunciati aventi come origine un fenomeno elettrico conseguente ad un evento atmosferico. Nel 2008, l’aumento è stato di circa il 40% rispetto all’anno precedente, con conseguente sensibile crescita delle richieste di indennizzo.

Le Compagnie di UGF (Unipol Gruppo Finanziario) hanno quindi ritenuto opportuno mettere a disposizione della propria rete peritale un software che individua, su tutto il territorio nazionale, la località in cui cadono i fulmini e registra la magnitudo della carica elettrica scaricata a terra. Il perito UGF che riceve l’incarico di perizia su una denuncia relativa ad un danno causato da fenomeni elettrici può quindi richiedere i dati registrati dal sistema centrale ed effettuare le verifiche del caso, potendo avere già a disposizione questi importantissimi dati prima del sopralluogo.

“Attraverso un particolare algoritmo predisposto da nostri consulenti, è infatti possibile calcolare l’entità della sovratensione elettrica generata sul luogo del sinistro a partire dalla distanza rispetto al punto in cui è caduto il fulmine ed alla sua magnitudo” spiega Sergio Ginocchietti, Responsabile della Liquidazione Altri Danni ai Beni di Unipol Gruppo Finanziario.

“Il software è stato sviluppato in collaborazione con il CESI di Milano ed è un valido supporto per l’attività della nostra rete di periti. Una volta ricevuta la richiesta di indennizzo da parte di un assicurato, che si ritiene danneggiato da un fulmine, il perito può richiedere i dati registrati dal software centrale ed effettuare quindi un controllo incrociato. Può verificare cioè che il fulmine sia effettivamente caduto in quella località, nel giorno e nell’ora indicata in denuncia e che sia stato di intensità tale da provocare un certo tipo di danno. In questo modo abbiamo messo in atto una procedura trasparente e di indubbia validità tecnica per la stima dei danni, garantendo al contempo tempi brevi per la liquidazione” conclude Ginocchietti.

In Italia, UGF è l’unico Gruppo assicurativo ad aver messo a disposizione della propria rete peritale un sistema di questo tipo per la verifica a posteriori dei fenomeni elettrici, accessibile in modo gratuito da parte dei periti attraverso la struttura liquidativa direzionale.

Fonte: Cineas

Parole chiave: Sergio Ginocchietti, Unipol Gruppo Finanziario, CESI di Milano,

 

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