13 Luglio 2011

Gestione dei rischi ambientali e profili compliance aziendale

Gli ultimi aggiornamenti nell’intervento di Lorenzo Solimene KPMG Senior Manager
 

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Molte aziende non hanno ancora una visione chiara dei rischi correlati al proprio business, ma con l’introduzione del D. Lgs 231/2001 sarà necessaria una pianificazione di gestione dei rischi per evitare danni reputazionali e significative ricadute economiche. Parte da questo assunto l’analisi di Lorenzo Solimene, KPMG Senior Manager Risk & Compliance - Climate Change &  Sustainability Practice. Le aziende dovranno sviluppare un approccio sistemico  e sicuro per coordinare gli interventi di prevenzione dei rischi:

  • monitorare le perfomance e mitigare gli impatti sul territorio;
  • assicurare  il rispetto dei requisiti ambientali  in tutte le operazioni  aziendali ordinarie;
  • considerare  la nuova variabile in ogni strategia adottata nel piano di business, identificando ulteriori opportunità  per ottimizzare i costi (eco-efficienza) e realizzare prodotti eco-sostenibili.

Le nuove direttive europee

Il recepimento delle nuove direttive europee  dovrà avvenire mediante l’emanazione da parte del Governo di uno o più Decreti Legislativi per introdurre nel nostro ordinamento:

  • le nuove fattispecie  criminose ambientali che disciplinano i comportamenti “penalmente rilevanti”;
  • i nuovi reati ambientali che rientrano nei cosiddetti “ reati presupposto”  per la responsabilità delle persone giuridiche” (D. Lgs. 231/01).

Tra le fattispecie  di reato almeno due rientrano nella sfera del nucleare: una fattispecie disciplina  la gestione dei materiali nucleari (o altre sostanze radioattive pericolose), l’altra  punisce le emissioni ionizzanti che potrebbero provocare gravi lesioni alle persone, o danni rilevanti all’aria, suolo, acque o fauna.

L’attenzione nei confronti dell’ambiente non è più un valore aggiunto di alcune imprese, ma una vera necessità e obbligo a cui il mercato deve prepararsi.

Fonte: Newsletter Anra, Giugno- Luglio 2011

Parole chiave: Rischio ambientale, D. Lgs 231/2001, Lorenzo Solimene, KPMG Senior Manager Risk & Compliance - Climate Change & Sustainability Practice,

 

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