
Quali sono i rischi, attualmente, più temuti dagli imprenditori? Rallentamento economico, cambiamenti legislativi e interruzione di attività. E’questo l’esito dell’indagine globale sulla gestione dei rischi, condotta dal colosso Aon, su un campione di 551 manager di aziende in 40 paesi nel mondo.
In soli due anni, sono mutate radicalmente le condizioni in cui le aziende si trovano ad operare; sono emersi nuovi rischi e sono state necessarie nuove strategie per fronteggiarli. Nel 2007, il timore del rallentamento economico era al settimo posto, oggi è il rischio più temuto in assoluto. Due anni fa il maggior timore espresso dai manager era quello del danno reputazionale (inteso come percezione della qualità, dell’integrità e degli obiettivi aziendali).
Al secondo posto gli imprenditori citano i cambiamenti legislativi (Basilea 2, Solvency II ecc..), rispetto ai quali non si sentono preparati e che ritengono molto invasivi. A seguire, le preoccupazioni maggiori sono costituite da: aumento della concorrenza, prezzo delle materie prime e mancanza di liquidità. Rispetto a questi scenari, il 75% del campione ha predisposto misure di contrasto all’eccessivo aumento del costo delle materie prime, mentre il 70% ha dichiarato di essersi preparato a fronteggiare la concorrenza crescente e l’ipotesi dell’interruzione della catena distributiva. Il rallentamento economico, trova invece gli imprenditori maggiormente scoperti. Solo 6 imprese su 10 ritengono di poter mantenere le proprie quote di mercato e solo il 58% ha predisposto un piano di contrasto agli eventuali danni reputazionali creati dalla crisi.
Fonte: Italia Oggi, 25 maggio 2009
Parole chiave: Aon, Basilea 2, Solvency II,

