
La presentazione del IV rapporto annuale sulla sicurezza in Italia, dal titolo: “Guardare avanti: l’impegno dei periti industriali per la sicurezza del lavoro”, è stata un’occasione di approfondimento e di dibattito offerta al mondo delle istituzioni, ai politici, agli operatori economici, ai rappresentanti delle professioni.
“Abbiamo individuato- ha detto il presidente del Cnipi, Berardino Cantalini, aprendo i lavori- una griglia interpretativa adeguata. Questo Rapporto si presenta come uno strumento indispensabile di analisi, per conoscere la realtà così come si è sviluppata sotto i nostri occhi, e di intervento, per realizzare un sistema economico-sociale che sia realmente a misura d’uomo”.
Ha preso parte al dibattito Maria Pia Camusi, responsabile del settore Lavoro e rappresentanza del Censis, che ha illustrato i contenuti tecnici del rapporto. Uno dei dati più interessanti, evidenziati dalla ricercatrice, è che si prevede una crescita dal 60,1% al 72% della richiesta di professionisti tecnici per la sicurezza nelle imprese.
In effetti, le imprese manifestano sempre più l’esigenza di avere figure altamente qualificate nelle procedure specialistiche di messa in sicurezza del lavoro. Ciò è dovuto alla consapevolezza che ad una maggiore sicurezza sul posto di lavoro corrisponde una maggiore competitività per le aziende. Ma il dato più confortante, ha detto la ricercatrice, è che “quattro anni fa non si parlava di sicurezza come valore sociale. Oggi sì”.
Fonte: Cnipi
Parole chiave: VI rapporto annuale, periti industriali, sicurezza, Cnipi,

