18 Settembre 2008

Impianti elettrici: più sicurezza con la manutenzione

Una corretta manutenzione degli impianti elettrici riduce i costi di gestione e aumenta la sicurezza del personale addetto all'utilizzo dell'impianto
 

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Gli impianti elettrici possono essere causa di incidenti sul lavoro: per evitare che siano pericolosi, occorre in primo luogo progettarli e installarli con materiali certificati dal marchio di qualità e contrassegnati CE; in secondo luogo, è necessario che sull’impianto venga effettuata una costante manutenzione finalizzata a conservarne la funzionalità e l'efficienza.

Una programmata e corretta manutenzione permette di ridurre i costi di gestione, di evitare perdite di produzione, di preservare gli impianti dal deterioramento precoce e di aumentare la sicurezza del personale addetto all'utilizzo dell'impianto stesso. Affinché la manutenzione sia efficace, deve coinvolgere tutta la filiera elettrica: dal progettista all'installatore, dal produttore al distributore.

La manutenzione è obbligatoria, secondo quanto stabilito dal dal Decreto Legislativo n. 81 del 9 aprile 2008, ed è parte integrante dell’installazione “in conformità alla regola d'arte" che prevede che l'impianto venga controllato periodicamente e mantenuto in efficienza e sicurezza. La manutenzione si distingue in ordinaria e straordinaria: la prima prevede la pulizia, i controlli di funzionamento, la sostituzione di componenti e deve essere eseguita giornalmente; la seconda può invece essere eseguita periodicamente, meglio se con regolarità programmata.

L'ingegneria della manutenzione prevede le seguenti fasi preparatorie:

  1. Censimento degli impianti.
  2. Esame delle esigenze del cliente e della politica aziendale.
  3. Definizione degli impianti che devono essere sottoposti a manutenzione.
  4. Esame della documentazione dell'impianto.
  5. Informazioni sulla storia dell'impianto ed esame dei manuali d'uso con analisi dei guasti e degli effetti causati.
  6. Inquadramento dell'impianto da un punto di vista normativo e legislativo.
  7. Esame ed elenco dei componenti dell'impianto.
  8. Determinazione della frequenza di intervento manutentivo per i vari punti dell'impianto.
  9. Elaborazione delle specifiche operative di ogni punto da mantenere.
  10. Elaborazione dei sistemi di registrazione.
  11. Predisposizione dei dispositivi di protezione individuale e definizione delle prescrizioni di sicurezza.
  12. Definizione delle modalità e la sequenza delle operazioni.
  13. Valutazione dei tempi di esecuzione predisposizione delle attrezzature e del numero di persone necessarie per le varie specializzazioni.
  14. Definizione del periodo di fermo impianto per manutenzione.
  15. Smontaggio dell'impianto.
  16. Esecuzione delle operazioni di manutenzione.
  17. Prove di funzionamento e riconsegna dell'impianto.

Fonte: Rivista "Folio" Organo Ufficiale del Consorzio Nazionale dei Periti Industriali del 5 maggio 2008 http://www.cnpi.it/cnpi/editoria/folio/maggio08/html/index.htm

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Parole chiave: impianto elettrico, manutenzione, installazione, conformità alla regola d'arte, ingegneria della manutenzione,

 

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