
Un cantiere può ospitare diversi tipi di attività: costruzione di nuovi edifici, riparazione, trasformazione, demolizione, ristrutturazione di opere pubbliche, strade, ferrovie ecc…
Nella progettazione dell’impianto elettrico in un cantiere occorre tenere presente che: le condizioni climatiche variano rispetto alla durata del cantiere, il rischio di urti è rilevante, sono presenti polveri e acqua, c’è un’alta concentrazione di operai e macchinari, infine, è probabile che diverse ditte effettuino i lavori nel medesimo cantiere.
E’ evidente che l’alimentazione elettrica in un cantiere sia provvisoria, ma non per questo deve essere priva delle condizioni necessarie a garantire la sicurezza. Il personale operante può non essere uno specialista del settore e per questo è ipotizzabile che non conosca il rischio elettrico presente.
La guida CEI 64-17 definisce le modalità di istallazione elettrica in un cantiere. L’istallatore di un impianto di cantiere è tenuto al rilascio della dichiarazione di conformità, che prevede l’elaborazione della seguente documentazione:
•schema dei quadri;
•dimensionamento, protezione e posa delle condutture;
•misure di protezione dai contatti diretti e indiretti;
•schema dell’impianto di terra.
La responsabilità dell’impianto elettrico di cantiere è distribuita tra queste figure:
•l’installatore: si occupa di scegliere e installare i quadri in modo che siano opportunamente coordinati con le altre apparecchiature;
•costruttore dei quadri: a cui è affidato la realizzazione della conformità alle norme e alle caratteristiche previste dalle norme CEI-EN 60439-1 e 60439-4;
•montatore: imprese di noleggio e posa dei macchinari che collegano le macchine ai rispettivi quadri elettrici;
•datore di lavoro: capocantiere e responsabile della sicurezza per i macchinari fissi e quelli trasportabili, deve garantire l’efficienza degli impianti attraverso un’accurata e regolare manutenzione programmata.
Per evitare incidenti causati da elettricità in un cantiere occorre istruire in modo appropriato il personale operante e mantenendo l’integrità del materiale. Gli aspetti da tenere periodicamente monitorati sono: le protezioni devono essere efficienti, i cavi non devono essere danneggiati, occorre garantire che non siano presenti fili scoperti, che le spine siano dotate di conduttore di protezione e gli interruttori abbiano una protezione differenziale efficiente.
Fonte: Folio gennaio 2009
Parole chiave: cantiere, impianto elettrico, guida CEI 64-17,

