
Ortopedia, pronto soccorso, chirurgia e ginecologia sono tra le aree con la più alta concentrazione di denunce per presunti errori medici della Lombardia.
Durante il primo convegno regionale sul risk management in sanità del 18 maggio, svoltosi al Pirellone, sono stati diffusi i numeri del bilancio condotto dalla Regione sull’attività di 29 aziende ospedaliere, 15 Asl e 6 Fondazioni stimando ventimila eventi dal 1999, duemila all’anno.
Il direttore generale della Sanità, Carlo Lucchina, presente all’evento, ha affermato che l’importante è informare subito il risk manager per non caricare il medico di responsabilità eccessive essendo l’errore umano, un dato di fatto. Il dirigente ha confermato che i risk manager stanno insistendo molto sulla cultura medica e ha assicurato inoltre che la situazione della Regione è buona.
Con le politiche di gestione del rischio clinico, il numero di errori medici è in calo e non solo, ma anche i premi assicurativi sono in costante diminuzione soprattutto dal 2004, da quando si è cominciato ad intervenire con il risk management. Prima, fa presente Lucchina, nessuna compagnia partecipava ai bandi per l’assegnazione delle coperture assicurative per l’attività medica.
In questo modo la Regione dal 2004 ha risparmiato il 20% di premi assicurativi portando il trend in calo già al 2005, un risparmio in denaro e in tempo che ottiene la soddisfazione generale delle parti.
Fonte: Metro, 19 maggio 2009
Parole chiave: Regione Lombardia, Direttore generale della Sanità, Carlo Lucchina,

