27 Maggio 2007

Inail: valutare il rischio biologico negli ambienti di lavoro

L'Inail ha curato la pubblicazione di una collana dedicata alla conoscenza e alla prevenzione del rischio biologico negli ambienti di lavoro
 

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L’INAIL ha avviato un’intensa campagna informativa e formativa sull’importanza della valutazione e della prevenzione del rischio biologico, spesso poco conosciuto e presumibilmente sottostimato in molti ambienti di lavoro.

In tale contesto si inserisce l’iniziativa dei biologi della Consulenza Tecnica Accertamento Rischi e Prevenzione (CONTARP) di creare una collana costituita da schede tecnico-informative aventi l’obiettivo di mettere in evidenza il rischio biologico nei più svariati ambienti di lavoro. Il primo volume contiene quindici schede nelle quali viene affrontato il rischio biologico in ambiti molto diversi tra loro quali ad esempio alcuni ambienti confinati non industriali (uffici e scuole), settori della filiera agroalimentare, il comparto dei rifiuti solidi urbani e della depurazione di acque reflue civili, attività manifatturiere, ecc., proprio a dimostrare che nessun ambiente può considerarsi esente dalla presenza di agenti biologici.

Infatti, sono diversi i fattori che possono favorire lo sviluppo e la diffusione di agenti biologici: il  particolare tipo di attività, il processo o la fase lavorativa, le materie utilizzate, il contatto con fluidi
biologici umani o animali potenzialmente infetti, la presenza ed il numero di occupanti in un ambiente di lavoro, il microclima, ecc.

Le schede vogliono sensibilizzare quanti operano nel campo della salute e sicurezza e gli stessi lavoratori, sui principali aspetti e problemi legati alla presenza di agenti biologici. Vengono fornite indicazioni sulle principali fonti di pericolo, le modalità di esposizione, gli effetti sulla salute, le specifiche misure di prevenzione e protezione.

Sono inoltre riportate alcune indicazioni tecniche per lo svolgimento del monitoraggio ambientale, rimandando per eventuali approfondimenti e analisi di dettaglio alle apposite linee guida o ai vari riferimenti bibliografici e normativi. Ogni scheda riporta uno schema del ciclo produttivo, con indicati i processi principali (nei riquadri) e le operazioni accessorie.

Oltre alle specifiche schede dedicate agli ambienti di lavoro, sono stati redatti un piccolo glossario per chiarire alcuni termini specialistici ivi utilizzati, e una tabella riportante un breve elenco di agenti biologici potenzialmente presenti negli ambienti oggetto dello studio, con le principali patologie da essi causate.

Fonte: Inail

Sei in: Periti » Biblioteca

Allegati

Parole chiave: rischio biologico, sicurezza,

 

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