
Guidato da Dario Focarelli, l’Ufficio Studi dell’ANIA nel 2008 ha fatto partire un progetto di ricerca finanziato con l’IRSA. Oggetto dell’indagine è il ricorso da parte delle piccole e medie imprese al mercato assicurativo: stato assicurativo, domanda di copertura e ragioni. Il progetto è stato coordinato da Luigi Guiso dello European University Institute e ha coinvolto un team di studiosi (Fabiano Schivardi dell’Università di Cagliari e Christian Gollier dell’Università di Tolosa).
L’indagine si è avvalsa di un campione di imprese italiane con meno di 250 lavoratori: 2.295 imprese per la maggioranza private (98,5%) e del Nord (59%). Eterogeneo il parametro di anzianità sul mercato (imprese attive in media da 26 anni e imprese giovani che operano sul mercato da soli 5 anni), così come quello di tipologia di impresa: Srl (58%), Snc (13,6%) o Spa (16%), alcune quotate in borsa.
L’unicità di questa indagine consiste nella raccolta di informazioni anche attraverso interviste dirette che mirano a registrare il comportamento e l’attitudine dell’imprenditore: la fiducia verso le assicurazioni, percezione del rischio e probabilità di fallimento della propria azienda così da analizzare i rapporti tra le scelte assicurative e le caratteristiche dell’impresa. Dall’indagine, infatti si è constatato che le imprese che tendono ad assicurarsi di più sono quelle che stimano con maggior probabilità il verificarsi di eventi dannosi, quelle che hanno più fiducia nella assicurazioni e quelle amministrate da imprenditori più sensibili verso le tematiche di rischio e protezione assicurativa per se stessi e per la famiglia.
I risultati dell’indagine? Il rischio di incendio e danno è quello più diffusamente assicurato (86%): la propensione ad assicurarsi a questo rischio cresce con la dimensione dell’impresa. Il rischio contro il furto è assicurato dal 69% delle aziende, il 33% è privo di assicurazione verso terzi e i dipendenti, mentre il 90% è privo di assicurazione contro rischi ambientali.
In generale la maggior parte delle piccole imprese è assicurata per non più di tre rischi, mentre il restante (14%) contro più di cinque rischi. L’80% delle imprese esprime un indice di soddisfazione pari o superiore a 7 in una scala da 0 a 10. Le imprese che si assicurano sono quelle che adottano maggiori precauzioni per prevenire i rischi e affrontare le eventuali conseguenze. Inoltre, sottoscrivere una polizza assicurativa consente all’impresa di ottenere tassi più bassi e credito più facilmente dalle banche.
Fonte: Assinews 8 giugno 2010
Parole chiave: Ania, Irsa, Dario Focarelli, l’Ufficio Studi dell’ANIA,
