
Molti errori in sanità possono essere evitati, assicurando una maggiore sicurezza al paziente e agli stessi operatori. Gli infermieri italiani si sono attivati per ridurre sensibilmente il rischio di errori nella pratica clinica. E’ quanto emerso dalla “III Conferenza Internazionale del Sapere Infermieristico”, che si è tenuta a Roma il 17 e 18 aprile 2008, dedicata al tema dei near misses (danni evitati). Vi hanno preso parte centinaia di infermieri provenienti da tutta Italia e delegazioni estere giunte appositamente da Usa, Regno Unito, Spagna e Canada, alla presenza dei presidenti dei principali Ordini degli infermieri del mondo, con la Federazione IPASVI italiana e quella europea (FEPI) rappresentate ai massimi livelli.
Il Collegio IPASVI di Roma, promotore dell’evento, ha presentato la ricerca internazionale sui near misses condotta in collaborazione con l’Università di Toronto e nove Aziende ospedaliere dell’area romana. Lo studio, dal titolo “Il contributo infermieristico alla sicurezza del paziente in ospedale: uno studio qualitativo multicentrico sui near misses (danni evitati)”, ha impegnato per tre anni e mezzo 230 tra infermieri e coordinatori. Le principali cause di errore rilevate sono riferibili a: stanchezza, doppi turni di lavoro, diminuzione del personale, aumento dei carichi di lavoro, turn over del personale, comunicazioni errate od omesse, interferenze ambientali, deficit strumentali e organizzativi.
Le strategie individuate per ridurre al minimo il rischio di errore in ambito ospedaliero sono: passare da un sistema punitivo nei confronti dei presunti responsabili a un sistema non repressivo che favorisca la segnalazione spontanea di errori; diffondere la cultura prevenzione e previsione dei possibili errori; adottare una gestione integrata del rischio con la partecipazione di tutti gli attori coinvolti per introdurre cambiamenti nella pratica clinica; realizzare un sistema di individuazione e correzione sistematica delle situazioni a rischio di errore e di danno.
Fonte: Comunicato stampa Ipasvi
Parole chiave: Ipasvi, III Conferenza Internazionale del Sapere Infermieristico, near misses, danni evitati,

