
La relazione annuale del presidente dell’Isvap (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private e di Interesse Collettivo), Giancarlo Giannini, presentata in questi giorni ha messo a nudo qualche difficoltà del settore assicurazioni. Il bilancio è positivo nella prima metà del 2010, ma le compagnie dovranno recuperare il gap con gli altri Paesi europei.
Nella relazione un monito per la maggior chiarezza e trasparenza dei documenti contabili delle assicurazioni; Rc auto con prezzi troppo alti, nonostante i ripetuti richiami dei mesi scorsi e su cui l’Antitrust ha aperto un’indagine. Si registra infatti un aumento pari in media all’1,1% solo in aprile di quest’anno e che si deve sommare agli aumenti pari in media al 10,6 % del periodo ottobre 2009-gennaio 2010.
L’Isvap chiede alle assicurazioni più innovazione di prodotti e di processo, maggiori investimenti e maggior orientamento verso i bisogni e delle esigenze del cliente. Questo per compiere un salto di qualità anche a livello europeo, per far fronte all’attuazione della direttiva che appunto richiederà alle compagnie, e alla stessa Isvap, un impegno ulteriore. Quest’ultimo infatti dovrà vigilare i modelli sottoposti dalle compagnie per calcolare i requisiti di capitale in fuznione dei rischi del business.
Fonte: Finanza & Mercati 8 giugno 2010
Parole chiave: Isvap, Giancarlo Giannini, Solvency II,

