
In una recente intervista rilasciata al settimanale “Il Mondo” il presidente di Ania, Fabio Cerchiai, ha fotografato il quadro del mercato assicurativo, evidenziando le problematiche, i margini di sviluppo e l’evoluzione del settore. I dati del 2009 appaiono controversi con un incremento del business nelle assicurazioni vita - in crescita del 45% e con una raccolta record di 79 miliardi - e la crisi del settore danni, che ha visto un decremento dei premi di 36,5 miliardi. Il trend negativo è imputabile in particolare alla crisi del segmento Rc Auto.
Tra i problemi principali che affliggono il settore, è da segnalare l’aumento delle tariffe Rc Auto, dovuto, certamente, alla crisi economica ma aggravato, secondo Fabio Cerchiai, dalle nuove regole approvate dall'ex- ministro Bersani che hanno compromesso l’efficienza del sistema bonus-malus. Per frenare l’aumento delle polizze Rc Auto, peraltro già in corso, sono state proposte al ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola, alcune correzioni alla normativa. L’obiettivo principale è quello di limitare l’elusione dell’indennizzo diretto, a seguito della sentenza della Corte Costituzionale che ha ribadito il diritto del danneggiato di poter ricorrere con azione legale verso la compagnia della controparte. Secondo il presidente di Ania la salvaguardia di un ramo complesso come la Rc Auto, che rappresenta la metà del totale dei rami danni, deve essere una priorità per tutte le compagnie assicurative.
I dati negativi del settore Rc Auto sono in parte bilanciati dal grande sviluppo del settore vita, in particolare per quanto riguarda le polizze garantite e a capitalizzazione. I risparmiatori, scoraggiati dalla crisi delle Borse, sono sempre più alla ricerca di prodotti sicuri con un rendimento minimo, ma al riparo da rischi. Le prospettive per il 2010 sono estremamente positive: si prevede un crescita della raccolta vita tra il 5% e il 10% e un incremento del 2-3% nei rami danni. Un ulteriore sfida per gli assicuratori è la conquista di un ruolo primario nel sistema del welfare.
Fonte: Il Mondo del 15 gennaio; immagine tratta sito Ania: http://www.ania.it/chi_siamo/pres_dg/cerchiai/index.asp
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