
Il divieto generale dell’utilizzo di piombo e cadmio nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche immesse nel mercato deve piegarsi ai tempi della tecnologia: al momento tali sostanze,non sono ancora del tutto sostituibili. La normativa emanata dalla commissione europea deve fare marcia indietro. L’allegato della direttiva 2002/95/CE del parlamento europeo e Consiglio contiene, infatti, modifiche per quanto riguarda le esenzioni relative alle applicazioni di piombo e cadmio.
Piombo e cadmio, considerati pericolosi per la salute e per l’ambiente, non sono ancora tecnicamente sostituibili con materiali ceramici per quanto concerne i circuiti integrati e semiconduttori discreti.
La commissione, tuttavia, auspica che in circa tre anni gli studi e le sperimentazioni in corso riescano a produrre soluzioni idonee a risolvere il problema. L’intento di ridurre ed eliminare nel minor tempo possibile l’uso di tali sostanze resta fermo. Il divieto tornerà in vigore una volta messa a punto la tecnologia necessaria. L’obiettivo resta sempre la tutela e la sicurezza dei lavoratori e dei consumatori.
Fonte: Periti.info
Parole chiave: Piombo, cadmio, parlamento europeo,
