
Le normative nazionali e regionali richiedono la posizione organizzativa del risk manager o funzioni equivalenti dedicate alla gestione del rischio in ospedale. I costi del contenzioso e i costi assicurativi sono in aumento accelerato. Mentre altri paesi hanno da tempo affrontato la questione. L'esperienza italiana sta muovendo i primi passi.
Le conseguenze di questa arretratezza investono in primo luogo la qualità dei processi e dei servizi sanitari, dove la qualità è considerata in questo volume prima di tutto come guadagno di salute e sicurezza del paziente. Si parte dalla centralità del cittadino utente, visto come paziente e come finanziatore del sistema sanitario, per inquadrare la gestione del rischio clinico attraverso la formula: più sicurezza del paziente = più qualità = meno sprechi. Vengono divulgate le tecniche e le esperienze internazionali più significative sul rischio clinico, evidenziandone i punti di forza e i limiti applicativi nel SSN.
Particolare attenzione è riservata alla FMEA, alle esperienze statunitensi e australiane, agli attuali standard (aprile 2006) di Sistema di Gestione del Rischio del Regno Unito. La NOMOS, avvalendosi della lunga esperienza internazionale di risk management nel settore automobilistico e dell'attività di consulenza e formazione svolta per le strutture sanitarie negli ultimi dieci anni, propone una nuova metodologia operativa, il Servizio Sanitario Sicuro.
I principi e i concetti chiave della gestione del rischio clinico vengono messi in pratica attraverso strumenti operativi a lungo sperimentati: sistema di classificazione degli errori, schede di segnalazione degli eventi avversi, matrici di valutazione del rischio, strumenti per l'analisi delle cause, la metodologia dei Master Process, tool per il disegno delle mappe dei rischi clinici - attuali e migliorate -, metodologie per il miglioramento incrementale e continuo (cicli PDCA e CPDC).
Autori
Giuseppe Perrella, ingegnere con esperienza trentennale nella consulenza di direzione e formazione manageriale per le organizzazioni di servizi, dalla ristrutturazione del sistema di comunicazione cine televisivo avvenuta negli anni ottanta ai processi di aziendalizzazione delle strutture e dei servizi sanitari degli anni novanta. È fondatore e rappresentante legale della NOMOS.
Riccardo Leggeri, ingegnere, ha coperto posizioni dirigenziali in aziende informatiche, occupandosi delle applicazioni scientifiche (sistemi esperti) e dell'automazione industriale. Da dieci anni dirige in NOMOS i progetti di consulenza e formazione sul miglioramento della qualità, dell'efficienza e della sicurezza del paziente per le strutture sanitarie. È fondatore e rappresentante legale della NOMOS.
Casa Editrice: Franco Angeli
Anno di pubblicazione: 2007
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Parole chiave: Risk management, rischio clinico, sicurezza, paziente, medico, SSN,

