03 Ottobre 2008

La gestione del rischio nelle pmi: è una questione culturale?

Coperture assicurative più idonee alle esigenze delle piccole e medie imprese e maggiore cultura della prevenzione. Queste le priorità nel settore
 

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L’offerta assicurativa per le pmi in Italia sconta una carenza storica. Infatti, il comparto assicurativo in Italia rappresenta il 2,5% rispetto al PIL, attestandosi ai livelli di Repubblica Ceca e Malta. Secondo i dati resi noti dall’Ania nel 2007, ci sono stati 10 milioni di sinistri, liquidati per un totale di 25 miliardi di euro tra indennizzi e risarcimenti. Di questa somma, una parte è a carico delle pmi, in particolare per quanto riguarda gli incidenti sul lavoro.
Nel suo intervento al Forum della Distribuzione Assicurativa 2008, Giuseppe Villa rappresentante dell’Unione Europea degli assicuratori, ha presentato questi dati significativi per descrivere lo scenario in cui si muove il mercato assicurativo per le pmi.

Per aumentare la consapevolezza degli imprenditori delle realtà medio piccole, secondo Villa, è necessario fare sistema. Ma che cosa significa in concreto questa espressione? Fare sistema vuol dire, innanzitutto, stabilire all’interno della Comunità europea finalità ed obiettivi comuni e stabilire processi e regole condivise tra i diversi attori socio economici.

Secondo il rappresentante dell’Unione europea degli assicuratori, in Italia è fondamentale che le imprese siano sensibilizzate alla prevenzione attiva dei rischi, in correlazione all’analisi e al trasferimento dei rischi in ambito assicurativo. In particolare per tutte quelle attività in cui l’incidenza del rischio è particolarmente significativa, ad esempio l’edilizia, la cantieristica e l’agricoltura, ci dovrebbero essere obblighi assicurativi più stringenti a livello legislativo. Dall’altra parte il legislatore dovrebbe considerare che la prevenzione ha dei costi per l’imprenditore. Tutti gli attori dovrebbe fare la loro parte per migliorare la situazione e gli assicuratori non sono esclusi. Questi ultimi, infatti, dovrebbero concepire nuovi prodotti per andare in contro alle esigenze delle pmi, senza comprometterne la sensibilità nei confronti del rischio.

Focus: chi è UEA
L’Unione europea assicuratori (Uea) è un istituto internazionale che dal 1973 svolge attività di studio e ricerca a carattere scientifico per sviluppare la cultura assicurativa e la crescita professionale dei propri soci. Una crescita basata prioritariamente sull’intensificarsi del dialogo tra settori diversi ma sinergici al comparto assicurativo-finanziario: istituzioni pubbliche, consessi universitari, associazioni di categoria, rappresentanze politiche.

Fonte: Forum della Distribuzione Assicurativa 2008

Parole chiave: Forum della Distribuzione Assicurativa 2008, Giuseppe Villa, UEA, Unione Europea degli assicuratori,

 

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