
“La professione di intermediario assicurativo” - scritto da Pasquale Cormio per Egea Edizioni e pubblicato nel 2010- affronta il complesso tema del ruolo dell’intermediario, offrendo al lettore un duplice punto di vista, quello del professionista e quello del cliente.
Se è vero che l’Italia presenta un altissimo tasso di sottoassicurazione, è altrettanto innegabile che poco sia stato fatto per offrire consulenza non solo alle famiglie ma, soprattutto, alle micro/piccole imprese. In un quadro assolutamente poco confortante, il lavoro di Pasquale Cormio offre un contributo prezioso e pone l’attenzione su due punti strategici ed estremamente importanti.
Il primo è l’attenzione alle famiglie e alle micro/piccole imprese, un segmento nei confronti del quale – almeno fino ad oggi – le compagnie assicurative hanno avuto un approccio non del tutto strutturato. Molte compagnie, infatti, stentano a passare da un approccio “per prodotto” ad uno “per cliente”. Il rapporto tra compagnie ed intermediari, inoltre, si rivela troppo spesso conflittuale e questo porta inevitabilmente a trascurare i bisogni e le richieste del cliente che, magari, decide addirittura di cambiare assicuratore o di attuare una ritenzione del rischio variamente implicita e voluta.
Il secondo, invece, risiede nell’approccio operativo e pragmatico che offre il volume. Gli intermediari, infatti, non devono più essere considerati dei meri distributori di polizze, ma soggetti altamente qualificati, in grado di fornire consulenza al variegato tessuto economico nazionale. Seguendo le indicazioni fornite nel volume, si scoprono nuovi approcci di lavoro e metodi di gestione del rischio che permettono di offrire consulenza anche a clienti di piccoli dimensioni.
In questo, l’indipendenza del lavoro svolto da Pasquale Cormio rispetto a quanto proposto da una singola compagnia, può fare del volume uno strumento di lavoro universalmente efficace per un intermediario che voglia essere e definirsi professionale.
Dopo questa introduttiva, ma utile panoramica generale, vediamo nel dettaglio come è strutturato il volume: il primo capitolo illustra obiettivi, metodologie e processi del risk management, approfondendo gli strumenti a disposizione per valutare i rischi dei clienti e le loro esigenze di coperture assicurative.
Nel secondo capitolo, l'autore affronta il mercato della clientela retail e tratta le coperture assicurative per casa e famiglia (analisi e gestione dei rischi in ambito domestico, definizioni di incendio, premio, indennizzo risarcimento, franchigie, scoperti, perizie).
Nel terzo, invece, si rivolge alle micro/piccole imprese, analizzandone le esigenze e soffermandosi sul ruolo dell'intermediario assicurativo.
Nel capitolo quattro, vengono illustrate le principali coperture assicurative, mentre nel quinto si approfondiscono temi legati alla creazione del valore e alla manutenzione delle polizze.
Fonte: Egea edizioni
Parole chiave: Pasquale Cormio, Egea Edizioni,