
Gestione degli interventi e dei soccorsi in situazioni di emergenza in modo tempestivo, attività di previsione dei rischi e individuazione delle strategie di prevenzione. Sono queste le principali aree di intervento della Protezione Civile che sono state approfondite da Fabrizio Curcio, Direttore dell’ufficio di gestione delle emergenze del Dipartimento nazionale, in occasione del Global Risk Forum 2010 che si è tenuto il 22 aprile, a Milano.
Partendo dalle criticità evidenziate nella gestione dell’emergenza causata dall’uragano Katrina, Fabrizio Curcio ha presentato alcuni casi di calamità avvenute in Italia. Nel 2005, Katrina è stato l’uragano più grave in termini di danni economici per gli Stati Uniti e uno tra i più gravi dal punto di vista del numero di morti. In merito a tale evento calamitoso sono stati individuati alcuni difetti nell’organizzazione dei soccorsi, in particolare la mancanza di coordinamento tra gli operatori, la scarsa influenza sul potere decisionale e un deficit di collegamento con il mondo scientifico.
Il Dipartimento di Protezione Civile nasce, in Italia, nel 1992 frutto dell’esperienza maturata a seguito di alcune calamità, tra le quali si possono ricordare: il disastro del Vajont del 1963, l’alluvione di Firenze del 1966 e il sisma in Irpinia alla fine del 1980. Nel recente intervento a seguito del terremoto in Abruzzo, il Dipartimento di Protezione Civile si è impegnato a superare alcuni limiti operativi e, in particolare, i soccorsi post sisma sono stati tempestivi e coordinati. Per quanto riguarda le sinergie con l’ambito scientifico, Curcio ha citato come best practice la collaborazione con il Cineas per la valutazione dei danni prodotti dal terremoto. Il Consorzio, infatti, ha dispiegato una task force di 200 professionisti per la valutazione delle richieste di risarcimento presentate dai cittadini. Si tratta di un network di periti altamente qualificati e specializzati sul rischio sismico attraverso corsi realizzati dal Consorzio in collaborazione con la Protezione Civile. L’esperienza in Abruzzo ha introdotto un nuovo modello di intervento che visti gli esiti positivi e l’efficacia è destinato ad essere replicato.
Fonte: Global risk Forum 2010
Parole chiave: Fabrizio Curcio, Protezione Civile, uragano Katrina, Vajont, Irpinia, alluvione di Firenze,
