
Secondo Fabio Cerchiai la storia di questi 150 anni mostra che l’industria assicurativa ha in sé tutte le potenzialità per accompagnare famiglie e imprese anche negli anni che attendono il nostro paese. In occasione del convegno su "Il contributo delle Assicurazioni allo sviluppo economico e sociale del Paese", organizzato il 10 maggio a Roma, il presidente dell’Ania ha evidenziato l’importante ruolo del mercato assicurativo allo sviluppo e alla stabilità del paese stesso.
All’inizio del secolo scorso le compagnie assicurative in Italia rappresentavano elementi di forza per la nazione: nel ramo vita quattro società da sole ricoprivano il 50% di tutto il mercato assicurativo; poi l’esigenza di un intervento dello stato e la nascita dell’Istituto Nazionale delle Assicurazioni, a cui venne attribuito il monopolio dell’assicurazioni sulla vita. Si è assistito in sintesi all’alternarsi di fasi di libertà assoluta delle società ad un progressivo inquadramento normativo.
Oggi il mercato assicurativo conta 242 imprese, di cui 90 rappresentanze di imprese estere, occupa nel complesso oltre 200.000 persone e versa o accantona circa 130 miliardi di euro per sinistri e altre prestazioni agli assicurati. Numeri che spesso vengono trascurati.
Nonostante l’importante ruolo ricoperto dalle assicurazioni nell’economia del paese, le famiglie e le imprese italiane sono sottoassicurate e di conseguenza più esposte a rischi.
Risulta, quindi, indispensabile attuare profondi cambiamenti per poter innovare il settore:
Solo seguendo queste direttive il mercato assicurativo potrà essere valorizzato e utile per le persone e per le imprese.
Fonte: Assicura, 1 giugno 2011
Parole chiave: Fabio Cerchiai, Ania, 150 anni,

