30 Giugno 2011

Le assicurazioni sono cresciute con il paese contribuendo alla stabilità economica

L’opinione di Fabio Cerchiai, presidente Ania, in occasione dei 150 anni d’Italia
 

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Secondo Fabio Cerchiai la storia di questi 150 anni mostra che l’industria assicurativa ha in sé tutte le potenzialità per accompagnare famiglie e imprese anche negli anni che attendono il nostro paese.  In occasione del convegno su "Il contributo delle Assicurazioni allo sviluppo economico e sociale del Paese", organizzato il 10 maggio a Roma, il presidente dell’Ania ha evidenziato l’importante ruolo del mercato assicurativo allo sviluppo e alla stabilità del paese stesso.

All’inizio del secolo scorso le compagnie assicurative in Italia rappresentavano elementi di forza per la nazione: nel ramo vita quattro società da sole ricoprivano il 50% di tutto il mercato assicurativo; poi l’esigenza di un intervento dello stato e la nascita dell’Istituto Nazionale delle Assicurazioni, a cui venne attribuito il monopolio dell’assicurazioni sulla vita. Si è assistito in sintesi all’alternarsi di fasi di libertà assoluta delle società ad un progressivo inquadramento normativo.

Oggi il mercato assicurativo conta 242  imprese, di cui 90  rappresentanze  di  imprese  estere, occupa nel complesso oltre  200.000 persone  e  versa  o accantona  circa  130 miliardi di euro per sinistri e altre prestazioni agli assicurati. Numeri che spesso vengono trascurati.

Nonostante l’importante ruolo ricoperto dalle assicurazioni nell’economia del paese, le famiglie e le imprese italiane sono sottoassicurate e di conseguenza più esposte a rischi.

Risulta, quindi, indispensabile attuare profondi cambiamenti per poter innovare il settore:

  • creare nuove sinergie tra il sistema assicurativo e la sfera pubblica, conciliando gli interessi privati delle imprese con quelli generali;
  • diffondere una corretta  educazione finanziaria. Le evidenze empiriche mostrano, infatti, che le persone gestiscono il proprio risparmio previdenziale privi di reali competenze e informazioni ;
  • ridurre i pregiudizi e superstizioni  e adottare al contrario un approccio più razionale al rischio.

Solo seguendo queste direttive il mercato assicurativo potrà essere valorizzato e utile per le persone e per  le imprese.

Fonte: Assicura, 1 giugno 2011

Parole chiave: Fabio Cerchiai, Ania, 150 anni,

 

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