In continuo mutamento il quadro legislativo in materia di lavoro. Ripercorrendo i principali interventi nel corso degli ultimi mesi, sono almeno tre le norme che interessano imprese e lavoratori con novità e modifiche sulle disposizioni già esistenti: la manovra-bis di Ferragosto, la manovra economica di luglio e il decreto sviluppo.
La maggior parte delle misure rischia però di restare non attuate perché necessitano di ulteriori decreti e istruzioni di prassi. Un clima ulteriormente appesantito dal fatto che molte imprese sono impegnate nella gestione di ammortizzatori sociali con scadenza al 31 dicembre e restano in attesa della prossima legge di stabilità per capire se tali sostegni saranno rinnovati o meno.
Panoramica legislativa.
- I provvedimenti della manovra di Ferragosto (Dl 138) – l’intervento che prevede aggiornamenti sulla festività dovrà essere completato entro il 30 novembre con la definizione del calendario 2012. La revisione dei tirocini formativi in azienda, invece, rischia di rimanere bloccata, in attesa che le singole regioni stabiliscano i requisiti dei soggetti promotori e le linee guida attuative.
- La manovra economica di luglio (Dl 98) – La disposizione si lascia dietro importanti lacune da colmare: la detassazione e gli sgravi contributivi sui contratti di produttività dovranno infatti essere definiti dal Governo entro il 31 dicembre 2011. Non sono ancora note le aliquote a cui saranno assoggettati i salari incentivanti per le imprese e per i lavoratori.
- Dl sviluppo – Lasciate in sospeso la revisione degli accertamenti ispettivi secondo il principio del coordinamento e della non ripetizione, i bonus per le assunzioni al Sud e le modifiche alle normative sulle assunzioni obbligatorie. E ancora, numerosi incentivi per le imprese restano bloccati perché mancano i Dm attuativi: sgravi sui premi per obiettivi e bonus per la rioccupazione di soggetti svantaggiati.
Fonte: Il Sole 24 Ore 29 agosto 2011
Parole chiave:
Dl 138,
Dl 98,