
Equità delle prestazioni, educazione continua dei medici e ricerca avanzata. Sono questi i grandi temi della sanità italiana che rendono indispensabile la reintroduzione del Ministero della Salute. Dopo il passaggio alle regioni delle principali competenze in materia sanitaria, si è pensato di poter inglobare il Ministero della Salute all’interno del Ministero del Welfare.
Ma la disparità di condizioni economiche nelle diverse Regioni e i delicati equilibri istituzionali hanno evidenziato quanto sia indispensabile il Ministero della Salute con funzioni di indirizzo strategico di tutte le attività. E’ questa l’opinione espressa da Pasquale Spinelli, Presidente della Federazione delle Società medico scientifiche italiane e membro del Comitato scientifico per la sanità recentemente istituito da Cineas, nell’editoriale pubblicato dal Corriere della Sera Salute di domenica 22 novembre 2009.
L’equità delle prestazioni sanitarie è un principio fondante nel nostro sistema sanitario. Una regione che si trovi in una situazione di deficit non può destinare adeguate risorse all’innovazione, che è un investimento indispensabile per il miglioramento della qualità dei servizi. Per realizzare il progetto di formazione continua destinato al personale sanitario rende necessario l’intervento di una regia centralizzata e autorevole che può essere svolto solo dal Ministero della salute.
L’editoriale di Pasquale Spinelli è consultabile nell’archivio del Corriere della Sera.
Fonte: Corriere della Sera Salute, domenica 22 novembre 2009
Parole chiave: Pasquale Spinelli, Fism,

