
Il gruppo tecnico sul risk management, istituto a gennaio 2007, presso l’Assessorato alla Salute della Regione Piemonte ha prodotto i primi risultati. La Giunta guidata da Mercedes Bresso ha, infatti, approvato il 31 marzo 2008 una delibera che ha l’obiettivo di rafforzare e uniformare le procedure di gestione del rischio clinico nelle diverse realtà aziendali.
Nella delibera è prevista l’istituzione, in ciascuna azienda, di un’unità di gestione del rischio clinico composta dalla direzione sanitaria e dagli operatori di tutte le strutture coinvolte. Tale unità operativa collaborerà con i gruppi di controllo delle infezioni ospedaliere e della salute professionale. In questo modo, entro 60 giorni dalla notifica della delibera, in tutte le Asl e gli ospedali sarà costituita una struttura permanente dedicata al miglioramento della sicurezza.
La strategia antirischio della Giunta prevede, inoltre, l’adozione di linee di indirizzo per la diffusione di comportamenti corretti in 6 aree a rischio: infezioni ospedaliere, ritenzione di materiale nel sito chirurgico, identificazione del paziente, conservazione e distribuzione delle soluzioni contenenti cloruro di potassio, vigilanza sui dispositivi medici e gestione dei reclami.
Infine, sarà avviato nel 2008 un programma di formazione destinato a 130 operatori sanitari. Questi ultimi avranno, a loro volta, il compito di organizzare nella propria azienda corsi di base formativi ed informativi sulla tematica del risk management.
Fonte: Il Sole 24 Ore Sanità 15- 21 aprile 2008
Parole chiave: risk management, infezioni ospedaliere, identificazione del paziente, gestione dei reclami,

