
Nel 2007, in ambito industriale si sono verificati 10 milioni di sinistri in Italia che tra indennizzi e risarcimenti sono costati 25 miliardi di euro. Partendo dai dati Ania, l’Unione Europea Assicuratori sostiene un approccio che coniughi la gestione dei rischi in ambito assicurativo e la prevenzione attiva. Nella realtà, questo connubio non è così frequente. Da una ricerca condotta da Claudio Cacciamani, docente dell’Università di Parma e di Cineas, su un campione di 400 aziende di piccole e medie dimensione del nord Italia è emerso che: l’11% degli assicuratori parla di rischi in generale; l’89% vende coperture assicurative richieste dal responsabile d’impresa e solo il solo il 7% si attiva nel fare consulenza.
L’Unione europea degli assicuratori elenca una serie di proposte che potrebbero essere efficaci per consolidare il risk management nelle pmi:
Un’importante conclusione è che le imprese traggono un beneficio tangibile dal risk management in quanto ottengono un canale di accesso preferenziale al credito data la loro rischiosità controllata.
Fonte: PMI La Visione di UEA
Parole chiave: Unione Europea Assicuratori, Claudio Cacciamani,

