
Con l’aumentare delle dimensioni dell’impresa cresce la propensione ad assicurarsi. Secondo l’indagine Ania, il 20% delle aziende con meno di 15 addetti non è assicurata. La rilevazione è stata effettuata su un campione di 2295 imprese con meno di 250 addetti, tra il 2008 e il 2009. E’ emerso che: il 69% del campione possiede un’assicurazione contro il furto, il 33% è privo di copertura verso terzi e dipendenti, il 90% non ha assicurazioni contro i rischi ambientali; infine è da evidenziare che il 14% non sottoscrive neppure l’assicurazione contro il rischio incendio e danno, la tipologia di sinistri più ampiamente coperta. In generale, le piccole aziende non sono assicurate per più di 3 rischi e solo il 14% supera i 5.
Oltre il 70% del campione motiva l’assenza di copertura assicurativa con la bassa percezione dell’esposizione al rischio; il 10%, invece, non è a conoscenza dell’esistenza di specifiche polizze. Quando assicurate le aziende esprimono soddisfazione per la copertura assicurativa, in particolare in base ad una scala da 1 a 10, l’80% si definisce al livello 7 e solo il 2% dà un giudizio inferiore al 5.
Tra le aziende assicurate s’è una maggiore attenzione nei confronti dell’insorgere dei rischi e per la business continuity. Aspetto importante è la relazione tra la presenza di coperture assicurative e merito creditizio delle aziende. Infatti, le imprese con maggiori coperture affermano di ottenere dalle banche tassi più bassi e di ricevere il credito da n maggior numero di banche. Dall’altra parte, ne consegue che un sistematico utilizzo delle informazioni sulle coperture assicurative da parte degli istituti di credito potrebbe permettere una migliore valutazione del merito creditizio delle imprese.
Fonte: Assinews, 22 febbraio 2010
Parole chiave: Ania, PMI, merito creditizio,

