
Presentato il Primo Rapporto sul Contrasto all’illegalità ambientale 2009 presso la sede del Ministero dell’Ambiente.
Dalle parole di presentazione del ministro Stefania Prestigiacomo emerge una situazione ancora critica per il 2009: "Sono stati effettuati oltre 12 mila controlli in cui sono state riscontrate attività illecite, con oltre 10 mila persone denunciate, 188 arresti e circa 2800 sequestri. Significa che ogni giorno dello scorso anno in media sono state accertate oltre 30 illegalità ambientali, ogni giorno denunciate 29 persone, effettuati 7 sequestri e che ogni 2 giorni una persona è stata arrestata".
L’ecomafia è il principale soggetto di un organizzazione criminale che agisce principalmente nel traffico rifiuti in un intreccio illegalità/legalità difficilmente districabile, provocando gravi conseguenze sull’ambiente, sulle falde, sui territori e sull’ecosistema in generale. Il racket dei rifiuti rappresenta infatti il 90% degli arresti effettuati del 2009.
A fronte di questo scenario immutato di attività illegali e criminose, il dato positivo che emerge dal Rapporto è la crescita nella repressione dell’illegalità. Un aumento de 31% degli arresti rispetto all’anno precedente, del 17% dei sequestri e del 13% delle denunce riflettono l’impegno costante delle forze dell’ordine e un rafforzamento delle capacità, competenze, conoscenze e professionalità specifiche.
Fonte: www.minambiente.it
Parole chiave: Ministero dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, Primo Rapporto sul Contrasto all’illegalità ambientale 2009,

