13 Maggio 2010

Rapporti banche-pmi: in arrivo Basilea 3

La nuova regolamentazione arriverà nei prossimi mesi. L’Associazione bancaria rileva però delle criticità per il tessuto imprenditoriale italiano
 

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A pochi mesi dal nuovo accordo internazionale sui requisiti patrimoniali degli istituti di credito, L’Associazione bancaria sottolinea il rischio che Basilea 3 possa frenare la ripresa economica, poichè viene messo in discussione il delicato equilibrio del sistema che la stessa Assocazione bancaria cerca di salvaguardare attraverso un position paper presentato al Comitato di Basilea e alla Commissione europea. Le necessità sono:

  1. una migliore qualità del capitale senza penalizzare l’aiuto delle banche allo sviluppo economico;
  2. garanzia del piano di gioco livellato e globale;
  3. un'analisi a livello macro dell’impatto dei nuovi standard;
  4. ulteriore fase di consultazione.

Mentre si aspetta la stesura definitiva di Basilea 3, le stime sono preoccupanti dal momento che le banche, adottando i nuovi coefficienti, dovranno sostenere ricapitalizzazioni per circa 150-200 miliardi di euro. A soffrire di più di questo nuovo assetto saranno le piccole medie imprese che vedranno aggravarsi le loro condizioni di accesso al credito, in confronto con altre realtà più strutturate e con maggior offerta di garanzie.

Lo studio realizzato da Capgemini, Unicredit ed EfmaWorld Retail Banking Report 2010: Small Business Banking and the Crisis” analizza il rapporto tra banche e Pmi tramite interviste a banche di 21 paesi europei.

Le Pmi sono protagoniste del mercato rappresentando il 92% di tutte le aziende in Europa, Giappone e Stati Uniti. Il difficile rapporto tra banche e Pmi (l’una lamentando la bassa capitalizzazione e la presenza di tassi di fallimento in crescita e l’altra la scarsa attenzione delle banche alle proprie esigenze) potrebbe essere risolta da una corretta gestione del rischio basata sulla comunicazione e sinergia di intenti.

Una soluzione auspicata è la riduzione del portafoglio di clientela delle banche per una maggior focalizzazione sulle esigenze del singolo cliente. Per fare ciò è necessario sviluppare il ruolo di relationship manager e il sistema di gestione del rischio di credito, con lo scopo di creare relazioni più strette ed efficaci con i clienti, il tutto volto a una governance corretta.

Fonte: Repubblica Affari & Finanza, 3 maggio2010

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Parole chiave: Basilea 3, Assocazione bancaria italiana, Capgemini, Unicredit, Efma “World Retail Banking Report 2010: Small Business Banking and the Crisis”,

 

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