02 Luglio 2009

Rapporto Inail sull’andamento degli infortuni nel 2008: incidenti in calo del 7,2%

E' stato toccato un record storico positivo per quanto riguarda la diminuzione degli eventi mortali. In aumento, invece, le malattie professionali
 

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Nel 2008 gli incidenti sui luoghi di lavoro sono stati 874.940; tra questi 1120 sono stati, purtroppo, mortali. La diminuzione rispetto al 2007 è del 7,2%. Complessivamente tra il 2001 e il 2008 gli infortuni mortali sono diminuiti di circa il 28% in valori assoluti.

La strada rappresenta la causa principale degli eventi avversi. Infatti, quest’ultima è la causa di oltre la metà delle morti bianche. Sul totale dei 1.120 infortuni mortali del 2008, infatti, 335 sono quelli determinati da circolazione stradale in occasione di lavoro (autotrasportatori, commessi viaggiatori, addetti alla circolazione stradale, ecc.) e 276 quelli in itinere, ovvero sul percorso casa lavoro e viceversa, accaduti prevalentemente su strada.

Gli infortuni sul lavoro denunciati all'INAIL nel 2008 sono stati: 53.278 in Agricoltura, 367.132 nell'Industria e 454.530 nei Servizi. In particolare la diminuzione degli eventi infortunistici è stata più rilevante nell'Industria (-8,2%) e in Agricoltura (-6,9%), mentre resta sostanzialmente stabile nei Servizi (-0,1%).

Un calo significativo si è poi registrato in due settori fondamentali dell'Industria: Costruzioni (per un totale di 89.254 casi nel 2008 e un decremento del 12,4% rispetto al 2007) e Metalmeccanico (79.848 casi nel 2008 pari a una riduzione del 10,6%). Per quanto riguarda i Servizi va segnalato, invece, l'incremento del 21,7% degli infortuni che hanno colpito il personale addetto ai servizi domestici (colf e badanti). Si tratta di un settore in forte e continua crescita con una rilevante componente di occupati di origine straniera: quasi tre infortuni su quattro colpiscono, infatti, persone nate all'estero.

Dal punto di vista territoriale la riduzione degli infortuni, osservata nel 2008 rispetto al 2007, ha riguardato praticamente tutte le regioni, ad eccezione della Valle d'Aosta (+3,9%) che, tuttavia, presenta un numero di casi molto limitato (2.484). Il 61% degli infortuni è concentrato nelle aree del Nord a maggiore densità occupazionale: in particolare Lombardia (149.506 casi), Emilia Romagna (123.661) e Veneto (104.134), insieme, assommano oltre il 43% degli eventi infortunistici denunciati nell'intero Paese.

Sono quasi 30mila (per l'esattezza 29.704) le denunce di malattie professionali pervenute all'INAIL nell'anno 2008. Si tratta di circa 1.000 denunce in più (3,2%) rispetto all'anno 2007 che aveva registrato a sua volta un aumento di ben 2mila casi (+7,4%) in confronto con il 2006. Nel giro degli ultimi due anni, dunque, le patologie denunciate all'INAIL sono cresciute di ben 3mila casi, vale a dire di 11 punti percentuali.

Fonte: Inail

Parole chiave: Rapporto annuale Inail 2008,

 

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