
Torino, Palazzo Aldobrandini Biandrate di San Giorgio: la sede del Museo Storico della Società Reale Mutua Assicurazione è proprio nel cuore del quadrilatero romano del capoluogo piemontese. Più precisamente nella coreografica Sala delle Colonne - già sede della Società dal 1878 al 1932 – sono raccolte le testimonianze di oltre duecento anni di storia di una delle più importanti compagnie di assicurazione in Italia.
Nel corso di quasi due secoli di vita, Reale Mutua Assicurazioni ha raccolto oltre cinquecento documenti, che sono stati tramandati intatti (o quasi) fino ai giorni nostri ed esposti nel Museo. Con questa operazione, la Società ha voluto mettere a disposizione della comunità la propria memoria storica, ponendo l’accento sui valori e sui principi insiti nell’azienda. Il Museo, dunque, testimonia un passato che merita di essere conosciuto e condiviso con i soci/assicurati, con i dipendenti, ma anche con tutti coloro che sono interessati allo sviluppo socio-economico di Reale Mutua Assicurazioni.
Un’esposizione documentale e fotografica
Non una semplice raccolta di polizze e di tariffe, anzi. Si tratta di un’esposizione completa, ricca di fotografie e oggetti rappresentativi di oltre due secoli di storia, che ripercorre il cammino del gruppo assicurativo dalla nascita – nel 1829 – fino ad arrivare ai giorni nostri.
Di grande valore affettivo sono, soprattutto, i documenti relativi alla costituzione della Società, i primi statuti, le Regie Patenti, gli scritti del primo Direttore Generale, la polizza numero 1 stipulata per assicurare la residenza di Re Carlo Felice a Torino e alcune ordinanze – tra cui anche una autografa – di Re Vittorio Emanuele II che, nel 1861, autorizza il gruppo a operare in tutto il Regno d’Italia. Accurata anche l’esposizione fotografica e documentale dei presidenti che si sono succeduti nel corso del tempo. Un viaggio interessante e curioso, anche tra i soci/assicurati più importanti, come ad esempio – solo per citarne alcuni – Carlo Felice, Vittorio Emanuele II, Gabriele d’Annunzio, Agostino Depretis, Italo Balbo, Papa Leone XIII e San Pio X.
Archivi, registri e volumi
Nel corso della sua lunga e fortunata storia, Reale Mutua Assicurazioni ha supportato e prodotto numerose pubblicazioni. Tra le tante, quelle più importanti – ed esposte nel Museo – sono sicuramente i volumi del centenario e del centocinquantesimo, poiché hanno rappresentato (e rappresentano ancora oggi) una preziosissima fonte di informazione per la Società.
Una completezza simile non fa altro che testimoniare la meticolosa continuità dell’operato di Reale Mutua Assicurazioni che, fin dalla sua fondazione, ha perseguito una politica di tutela, serenità e protezione di tutti gli assicurati.
Sviluppo dei volontari e visite guidate
Anche il Museo Storico – esattamente come tutti i musei – è, per sua natura, in continua evoluzione. A dimostrazione della bontà dell’iniziativa, il vivo interesse e l’alto gradimento del pubblico registrato in occasione delle numerose visite guidate organizzate.
Il Museo Storico, insieme ad alcune sale di Palazzo San Giorgio, è visitabile gratuitamente (su appuntamento) dal lunedì al giovedì di mattina e mercoledì dalle 17 alle 18.
Fonte: Assicura, giugno 2011
Parole chiave: Museo storico di Reale Mutua Assicurazioni,