
Meno eventi disastrosi, ma più gravi. E’ questo il bilancio tracciato dal report Aon Benfield “Annual Global Climate and Catastrophe Report 2008”. I danni sono costati 200 miliardi di dollari (contro gli 87 del 2007) e in termini di vite umane 220 mila vittime.
Dal punto di vista della valutazione del rischio assicurativo che gli eventi a più alto tasso distruttivo sono i terremoti e le grandi tempeste, in prevalenza tropicali (cicloni, uragani, tifoni, tornado, secondo le denominazioni assunte nei vari continenti in base all'intensità).
Prendendo in esame l’arco temporale che si estende dal 1980 al 2008 si evidenzia il seguente andamento: una media annua di poco superiore a 55mila vittime, 620 eventi disastrosi e danni per complessivi per 90 miliardi di dollari, di cui 21 assicurati.
Inoltre, il report 2008 rileva che stanno diventando sempre più gravi gli effetti provocati dai mutamenti climatici, almeno per quanto riguarda l’aspetto economico. Lo studio Aon- Benfield cerca di prevedere l’andamento per il futuro di questi aspetti per determinare il rischio ambientale al fine di modulare opportunamente l’entità dei premi applicati.
Fonte: Report Aon-Benfield 2008
Parole chiave: Report Aon-Benfield, Annual Global Climate and Catastrophe Report 2008,