
Autostrade per l’Italia è stata tra le prime società ad introdurre l’Enterprise Risk Management. A capo di un team composto da quattro persone troviamo Roberto Salvi, risk manager dal 2006, che illustra, in un'intervista rilasciata a Businessmedia24, le caratteristiche dell’approccio metodologico adottato da Autostrade per l’Italia.
Caratteristiche dell’Enterprise Risk Management
Nel vasto panorama aziendale internazionale esistono differenti tipologie di risk manager a seconda del settore in cui opera l’impresa. L’Enterprise Risk Manager si differenzia da tutti gli altri per un approccio più ampio che prende in esame i rischi finanziari e operativi, ma anche altre categorie di rischi come quelli di compliance, reputazionali e strategici. Proprio per l’importanza di quest’ultima categoria il risk manager nell’ottica ERM deve produrre – e fornire direttamente all’Amministratore delegato – elementi utili per adottare un piano strategico. Autostrade per l’Italia si focalizza principalmente sui rischi regolatori (per eventuali inadempienze nella gestione dei rapporti con Anas), sui rischi operativi (legati al malfunzionamento della struttura aziendale) e sui rischi di compliance per far fronte a un quadro normativo nazionale molto articolato e dinamico. Il risk manager deve interfacciarsi continuamente con la Direzione legale ed effettuare periodicamente attività di compliance risk assessment per valutare l’impatto che le nuove norme possono avere sull’azienda.
L’importanza del risk manager
Uno degli elementi necessari per la credibilità del risk manager è il sostegno da parte del vertice, dell’Amministratore delegato e del top management dell’azienda. Il riconoscimento della propria figura all’interno dell’azienda permette al risk manager di ottenere la giusta collaborazione delle “persone chiave”, ovvero di chi opera quotidianamente nei processi, soprattutto in fase di individuazione e valutazione dei rischi. Nel momento in cui il risk manager decide che è necessario rafforzare il sistema dei controlli, ad esempio perché da un risk assessment emerge che un rischio non è adeguatamente controllato, deve essere in grado di presentare al vertice un portafoglio di soluzioni con le relative analisi di costi/benefici. Compito del risk manager è inoltre quello di diffondere una cultura del rischio in azienda, soprattutto presso il management, che faccia comprendere l’importanza della prevenzione al rischio.
Le 4 risposte al rischio
Secondo Roberto Salvi non esiste una strategia unica per affrontare il rischio in maniera efficace, ma una serie di strategie flessibili a seconda del tipo di rischio.
Tuttavia il risk manager di Autostrade per l’Italia, legato all’approccio Enterprise Risk Manager, individua quattro tipi di risposta:
Fonte: Sole 24 Ore, Business Media 24
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