
Come combattere il rischio di errori in corsia? La Legge Brunetta introduce importanti novità che colpiranno duramente la classe medica attiva nella pubblica struttura. Per i casi di scarso rendimento e di condanna penale o civile per malpractice è previsto il licenziamento. Una sintesi dei principali contenuti della norma nelle'editoriale firmato da Alfonso Marra, Presidente Emerito delle Corti di Appello di Milano e di Brescia.
Esame delle prestazioni - I sanitari pubblici dovranno annualmente essere sottoposti a una valutazione delle perfomance, in caso di esito negativo scatterà la sanzione disciplinare. Come saranno giudicati i medici? E’ previsto un accurato sistema di controllo e di indicatori per la misurazione dell’operato, del rendimento e delle capacità professionali. A essere sottoposti a giudizio saranno, inoltre, gli enti pubblici di appartenenza (le Asl e gli ospedali). In caso di valutazione positiva sono previsti sistemi premiali, che incideranno sugli incarichi di responsabilità e sull’avanzamento di carriera. Al contrario, in caso negativo è previsto il licenziamento con preavviso, ma solo nei casi in cui la valutazione faccia riferimento a un periodo non inferiore al biennio.
Tipologie delle sanzioni – Le sanzioni disciplinari sono contenute nei contratti collettivi e nella legge. In particolare: il richiamo verbale, il richiamo scritto, la multa, la sospensione dal lavoro con privazione della retribuzione e infine il licenziamento. Ma la misura più innovativa introdotta dalla Legge riguarda le sanzioni che colpiranno i medici che hanno causato la condanna della struttura di appartenenza. I professionisti saranno chiamati a pagare le somme di denaro a favore del paziente danneggiato dalle loro prestazioni. Inoltre l’ente di appartenenza potrà procedere con la sospensione dal servizio e privazione della retribuzione per un periodo che va da i tre giorni ai tre mesi.
Il rapporto tra il giudizio penale e giudizio disciplinare – La Legge Brunetta ha introdotto il “sistema binario”. Per le sanzioni meno gravi è prevista la piena autonomia tra i due procedimenti, per quelle più gravi è prevista la “facoltatività”della sospensione del procedimento disciplinare in attesa della definizione di quello penale.
Fonte: Notiziario della Banca Popolare di Sondrio, n. 116 - agosto 2011
Parole chiave: Legge Brunetta,