19 Giugno 2008

Sicurezza sul lavoro: Confindustria punta ad aumentare cultura e consapevolezza

Sensibilizzare le imprese e collaborare con i sindacati: questi gli intenti del Comitato per la Sicurezza di Confindustria presieduto da Samy Gattegno
 

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Confindustria ha istituito, per la prima volta, il Comitato tecnico per la Sicurezza sul lavoro: la presidenza è stata affidata a Salomone Gattegno, vicepresidente di Assolombarda e protagonista dell’accordo siglato lo scorso aprile con Cgil, Cisl e Uil di Milano per collaborare ad iniziative di formazione utili a prevenire gli infortuni sul lavoro. La sicurezza rientra negli obiettivi strategici del nuovo presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia: l’istituzione del comitato rappresenta una svolta significativa e indica la misura dell’impegno con cui gli imprenditori sono intenzionati ad affrontare questa problematica.

Fanno parte del Comitato i rappresentanti delle principali associazioni di categoria. Il suo ambito di attività comprende: il monitoraggio dello status quo, l’individuazione delle priorità e la verifica delle esperienze più virtuose, cioè delle best practices. Tra queste ultime rientrano il progetto di Federchimica di rilasciare un bollino blu alle aziende più virtuose (che potrebbe essere ripreso da altre associazioni), e il recente accordo di Assolombarda con i sindacati, che comprende anche un progetto formativo per diffondere la cultura della prevenzione a coloro che si avvicinano per la prima volta al lavoro.

Oltre ai corsi di formazione, fondamentali sia per le imprese che per i lavoratori, Samy Gattegno attribuisce grande importanza alla tecnologia, poiché le innovazioni di processo e di prodotto hanno un ruolo determinante nell’aumentare la sicurezza attiva e passiva del ciclo produttivo. Ogni anno, l’industria italiana investe nell’innovazione 20 miliardi di euro, la metà dei quali viene destinata ad iniziative volte a migliorare la sicurezza, quindi a prevenire i rischi di infortuni e le malattie professionali. Per far sì che questi investimenti siano ancora più efficaci, sarà fondamentale anche la lotta al lavoro nero, che danneggia il tessuto sano dell’imprenditoria e ha costi sociali molto elevati.

Gattegno si è dichiarato ottimista circa le possibilità di riuscita delle iniziative promosse dal comitato: dopo aver rilevato una particolare attenzione nei confronti del tema presso gli imprenditori delle piccole e medie imprese, ipotizza di poter ottenere i primi risultati entro i prossimi 18 mesi. Per diffondere la cultura della sicurezza, da settembre il Comitato di Confindustria per la Sicurezza avvierà un road show in tutta Italia: l’obiettivo del progetto sarà la sensibilizzazione degli imprenditori, ma anche degli studenti, che saranno i lavoratori di domani.

Fonte: Il Sole 24 Ore, Job 24, 11 giugno 2008 e Corriere della Sera, Corriere Economia, 16 giugno 2008

Parole chiave: Salomone Gattegno, Confindustria, Comitato tecnico per la Sicurezza sul lavoro, Emma Marcegaglia,

 

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